Piccole donne crescono

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/09/2018 Aggiornato il 25/09/2018

L'arrivo della prima mestruazione (menarca) in una bambina di 9 anni e mezzo è un evento che non deve destare alcuna preoccupazione.

Una domanda di: Giulia
Salve dottoressa, ho una bambina di
9 anni e mezzo che ha appena avuto il ciclo. Ho delle
domande da farle , non è troppo presto? Ha cosa può
andare in contro ? E’ vero che ci può essere un
rallentamento nella crescita avendo il ciclo così
presto?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora, prima di tutto: niente panico! E’ vero che sua figlia è ancora piccola per diventare donna, ma la prima mestruazione non è detto che porti subito a cicli regolari, anzi: ci potrebbero essere anche mesi di pausa dalle mestruazioni dopo il menarca (così si chiama il primo ciclo).
In parte dipende da fattori genetici e familiari (ad esempio, l’età in cui si è sviluppata la mamma) ma ultimamente si osserva un anticipo nell’insorgenza del menarca nella popolazione generale.
Nel suo caso, visto che sua figlia comunque ha già superato gli 8 anni, non stiamo parlando di una patologia e pertanto non ci saranno trattamenti farmacologici indicati per “rimetterla in riga” dal punto di vista ormonale. Dopo gli otto anni, infatti, la comparsa delle mestruazioni non è considerata un segno di anomala precocità.
Non direi che ci sia un rallentamento della crescita, piuttosto sappiamo che dall’insorgere della pubertà, la crescita della statura subirà una brusca accelerazione per poi arrestarsi. Sono sicura che anche la sua pediatra di riferimento la aiuterà a comprendere bene la situazione e a tranquillizzarsi. Mi permetto solo di aggiungere di approfittare di questo momento per parlare bene a sua figlia dell’essere diventata donna. Probabilmente ne sarà molto spaventata, invece sarebbe bello che la mamma la aiutasse a guardarsi con occhi nuovi. Vedrà che la vostra complicità sarà un arricchimento reciproco: glielo auguro di cuore!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti