Piccole perdite di sangue: cosa può essere?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/06/2021 Aggiornato il 14/06/2021

Le cause dello spotting possono essere varie, quindi per capire a che cosa sono dovute è necessario sottoporsi a controlli.

Una domanda di: Giulia
Da qualche tempo sto avendo rapporti non protetti con il mio ragazzo, nella speranza di rimanere incinta.
Questa settimana ho avuto per qualche giorno delle piccole perdite, ho sperato che fosse un segno positivo ma oggi ho fatto le beta e il risultato è negativo (vedi allegato).
A cosa potrebbero essere dovute queste perdite?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora,
le perdite di cui riferisce che immagino siano di sangue non sono uno dei segni caratteristici di inizio gravidanza (non so come mai lei ritiene il contrario). Le cause della loro comparsa possono essere varie e vanno dalle disfunzioni ormonali (magari legate a un’alterazione della tiroide) alle infezioi vaginali fino ai polipi cervicali, ai fibromi, all’ectropion della cervice (“piaghetta”). Come penso immagini non posso azzardare alcuna ipotesi ma solo consigliarle un controllo dal suo ginecologo di fiducia, il quale individuerà l’origine di queste perdite. Le raccomando nel frattempo di assumere l’acido folico, importante per prevenire gravi malformazioni del feto: va preso per tutto il periodo di ricerca della gravidanza fino almeno al termmine del primo trimestre (salvo diversa indicazione del medico). La dose giornaliera è di 400 microgrammi ed è mutuabile. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti