Piccole perdite di sangue: cosa può essere?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/06/2021
Aggiornato il 29/05/2026 Le cause dello spotting possono essere varie, quindi per capire a che cosa sono dovute è necessario sottoporsi a controlli.
Una domanda di: Giulia
Da qualche tempo sto avendo rapporti non protetti con il mio ragazzo, nella speranza di rimanere incinta.
Questa settimana ho avuto per qualche giorno delle piccole perdite, ho sperato che fosse un segno positivo ma oggi ho fatto le beta e il risultato è negativo (vedi allegato).
A cosa potrebbero essere dovute queste perdite?

Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora,
le perdite di cui riferisce che immagino siano di sangue non sono uno dei segni caratteristici di inizio gravidanza (non so come mai lei ritiene il contrario). Le cause della loro comparsa possono essere varie e vanno dalle disfunzioni ormonali (magari legate a un’alterazione della tiroide) alle infezioi vaginali fino ai polipi cervicali, ai fibromi, all’ectropion della cervice (“piaghetta”). Come penso immagini non posso azzardare alcuna ipotesi ma solo consigliarle un controllo dal suo ginecologo di fiducia, il quale individuerà l’origine di queste perdite. Le raccomando nel frattempo di assumere l’acido folico, importante per prevenire gravi malformazioni del feto: va preso per tutto il periodo di ricerca della gravidanza fino almeno al termmine del primo trimestre (salvo diversa indicazione del medico). La dose giornaliera è di 400 microgrammi ed è mutuabile. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Nelle prime settimane di gravidanza non è necessario effettuare l'immunoprofilassi anti-D che, invece, si effettua tra la 28^ e la 32^ settimana. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un sanguinamento che si protrae per settimane in genere è dovuto a un piccola parte di placenta che si è impiantata in una zona dell'utero "poco collaborante". A mano a mano che l'utero aumenta di dimensione la situazione tende a risolversi. Stare a riposo invece non serve. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti