A cura di “La Redazione”Pubblicato il 13/02/2018Aggiornato il 12/06/2026
E' possibile che nei primi tempi successivi alla sospensione della pillola si avvertano doloretti al basso ventre e vi siano piccole perdite di sangue. In genere non è nulla di cui preoccuparsi.
Una domanda di: Erica Buongiorno, ho assunto Yasminelle per
10 anni e da 2 settimane l’ ho
interrotta per cercare un bambino. L’ ultimo ciclo l’ ho avuto il 29 gennaio;
ho avuto due rapporti non protetti e ieri ho avuto delle piccole perdite
rossastre e tuttora ho dolori alle ovaie, come se mi dovesse arrivare il
ciclo. Sa dirmi se è normale? Grazie.
Elisa Valmori
Salve signora, direi proprio di sì: è molto probabile che quelle piccole
perdite rossastre e i dolori alle ovaie in questi giorni non siano sintomi di cui preoccuparsi, ma invece il segnale che, dopo il lungo
periodo di “letargo” delle ovaie
in concomitanza con l’assunzione di Yasminelle, il suo ciclo spontaneo si stia rimettendo in
moto. Le perdite di sangue lievi che ha avuto, a mio avviso, sono da ricondurre
agli ormoni estrogeni che stanno aumentando progressivamente, man mano che
si sta sviluppando un follicolo dominante in una delle due ovaie. I
dolori alle ovaie possono essere ricondotti
all’ovulazione stessa (il follicolo che scoppia rilascia un liquido che può dare
qualche fastidio pelvico). Avendo poi lei
avuto dei rapporti liberi (non so in quali giorni rispetto all’ultima mestruazione), è possibile
che lei ottenga la gravidanza
desiderata “al primo colpo”…così come è possibile che
occorrano alcune settimane per ripristinare
la fertilità dopo la sospensione della pillola. In ogni
caso, le consiglio di assumere acido folico (1 compressa al
giorno
da 400 microgrammi da ora e per
tutto il primo trimestre di gravidanza) per
favorire lo sviluppo fetale e prevenire i
difetti della colonna vertebrale in particolare.
Stia bene, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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