Piccolino con tosse continua

Dottor Leo Venturelli
A cura di Dottor Leo Venturelli
Pubblicato il 14/03/2019 Aggiornato il 14/03/2019

Una tosse che non passa richiede un'attenta valutazione del pediatra curante, in quanto può avere un'origine diversa da quella ipotizzata in prima battuta.

Una domanda di: Federica
Mio figlio di due mesi ha il reflusso con rigurgiti occasionali ma con tosse continua, a volte secca e a volte grassa (almeno sembra a me). Il pediatra mi ha prescritto a tempo indeterminato il refluxan da dargli tre volte dopo i pasti principali e prima di coricarsi la sera. Con questo sciroppo non vedo miglioramenti con la tosse. Cosa mi consiglia di fare?
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Se il prodotto prescritto non produce miglioramenti conviene risentire il pediatra per valutare la crescita. Vale anche se il bambino piange o ha smorfie da dolore quando tossisce: sono infatti questi i segni significativi della malattia da reflusso. D’altra parte se la tosse è presente, si tratta di capire che non provenga da altra situazione: troppo caldo o secco ambientale, forma da raffreddamento, virus di stagione? Far visitare il bambino e confrontarsi con il pediatra curante è necessario sia per decidere eventualmente per altre medicine sia per valutare l’ipotesi che la tosse sia dovuta ad altro. Mi tenga aggiornato se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.


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