Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa.
Una domanda di: Valentina Buongiorno dottore,
mia figlia è nata di 3980 grammi, sempre cresciuta molto bene. A due mesi pesava 5.630. Oggi abbiamo fatto il controllo dei 3 mesi (fatti ieri) ed è aumentata solo 360 grammi.
Lei è una bimba serena e felice, sorride, fa i suoi versetti, di giorno non dorme tanto ma di notte dorme circa 6/7ore poi mangia e torna ad addormentarsi. La pediatra mi ha consigliato un controllo tra una settimana e, in caso non migliorasse, di dare l'aggiunta perché ritiene che il mio latte sia poco o meno nutriente. Che ne pensa? Grazie mille in anticipo.
Leo Venturelli
Cara mamma,
è giusto verificare nel giro di 1 -2 settimane come si comporta la bambina prima di prendere la strada delle aggiunte. A favore dell'attesa c'è la tranquillità della bambina, il suo stato generale e, secondo elemento, l'età: molti piccoli si alimentano con meno foga e di conseguenza crescono meno intensamente proprio intorno ai 3 mesi di età, più attirati dall'ambiente circostante e dal bisogno di osservare e meno concentrati sulla poppata e sul nutrirsi a sazietà, come succedeva in precedenza. Poste queste premesse, è ovvio che se non c'è una ripresa di crescita di almeno 100 grammi a settimana, l'indicazione della pediatra è giustificata. Ripeto: si può comunque aspettare visto che la bambina dimostra di essere in ottima salute. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.
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L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
Se un bimbo nel primo mese di vita aumenta il doppio di quanto è giusto attendersi, non c'è da stupirsi se nelle due settimane successive non cresce più di peso. L'importante, però, che poi vi sia una ripresa. »
Un peso superiore ai sette chili in una bimba di quasi sette mesi non è poco in assoluto, ma se l'aumento nell'ultimo mese e mezzo è stato estremamente modesto può essere opportuno agire sulle prime pappe. »
In media, ci si aspetta che un bambino di tre mesi aumenti di circa 150 grammi a settimana, ma variabili individuali possono intervenire modificando per eccesso o per difetto l'incremento di peso. »
Almeno fino all'anno di vita è normale e più che giusto che i bambini siano grassottelli: se vengono nutriti in modo sano non si deve temere che questa caratteristica sia l'anticamera di un'obesità futura. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »