Piccolissima che non si scarica
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 12/08/2019
Aggiornato il 15/05/2026 Se il bebè cresce ed è vivace, reattivo, allegro e con un sonno tranquillo non c'è da preoccuparsi se la frequenza delle scariche è modesta.
Una domanda di: Giulia
La mia nipotina ha 2 mesi è allattata al seno, ma ha sempre molta difficoltà a fare la cacca. All’inizio la faceva ogni due giorni , adesso passano anche 3 -4 giorni ma dobbiamo aiutarla e stimolarla: dobbiamo aspettare che la faccia da sola o è meglio farle la peretta? Grazie.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Spetta al chirurgo pediatra stabilire la natura di una piccola escrescenza che compare subito dopo l'espulsione delle feci. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Fai la tua domanda agli specialisti