Piccolissima che piange disperata davanti al biberon

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 10/10/2019 Aggiornato il 10/10/2019

Il pianto inconsolabile nei primi due mesi di vita è verosimilmente in relazione con le cosiddette "coliche gassose", per fronteggiare le quali occorre solo tanta pazienza.

Una domanda di: Vera
Mia figlia che compie 2 mesi questa settimana, da qualche giorno rifiuta il biberon (allattata con latte artificiale esclusivamente). Non appena glielo avvicino, al solo vederlo, inizia a piangere disperatamente come se la stessi torturando;si dimena, inarca la schiena, muove le gambe forsennatamente. Si calma solo se le offro il ciuccio e la metto a pancia in giù. Quando, alla lunga, riesco a farle bere qualcosa, scoppia in pianto fortissimi come se il latte le facesse male ad andare giù nello stomaco. Lei soffre di molta aria nell’intestino, ha coliche serali di 3 o 4 ore. Può essere intollerante al latte artificiale? La cosa si può risolvere cambiando latte?
Spesso per il mal di pancia non dorme, o si sveglia di soprassalto e all’ora della poppata arriva stanca: può essere che la stanchezza la faccia urlare? Ho provato anche altri tipi di biberon ma la cosa non cambia. Non so più che fare. Il peso (é sempre cresciuta attorno ai 200 grammi a settimana) questa settimana é aumentato solo di 90 grammi (lei pesa 4900 grammi). Non so più cosa fare.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora, la bambina è entrata nell’età delle così dette “coliche gassose”(definite anche, molto eloquentemente, “crisi di pianto inconsolabile”) e da quello che scrive il comportamento è tipico. Ci sono bambini che ne soffrono di più e altri meno ma poi, in tutti, le coliche passano senza che ci sia nulla di cui preoccuparsi. Veda se riprendere a crescere perché se così fosse deve solo armarsi di tanta pazienza. Quello che conta infatti è che l’aumento di peso non si arresti. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Camera gestazionale grande: proseguirà la gravidanza?

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora".   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti