Piccolissima che piange disperata davanti al biberon
A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria
Pubblicato il 10/10/2019
Aggiornato il 14/05/2026 Il pianto inconsolabile nei primi due mesi di vita è verosimilmente in relazione con le cosiddette "coliche gassose", per fronteggiare le quali occorre solo tanta pazienza.
Una domanda di: Vera
Mia figlia che compie 2 mesi questa settimana, da qualche giorno rifiuta il biberon (allattata con latte artificiale esclusivamente). Non appena glielo avvicino, al solo vederlo, inizia a piangere disperatamente come se la stessi torturando;si dimena, inarca la schiena, muove le gambe forsennatamente. Si calma solo se le offro il ciuccio e la metto a pancia in giù. Quando, alla lunga, riesco a farle bere qualcosa, scoppia in pianto fortissimi come se il latte le facesse male ad andare giù nello stomaco. Lei soffre di molta aria nell’intestino, ha coliche serali di 3 o 4 ore. Può essere intollerante al latte artificiale? La cosa si può risolvere cambiando latte?
Spesso per il mal di pancia non dorme, o si sveglia di soprassalto e all’ora della poppata arriva stanca: può essere che la stanchezza la faccia urlare? Ho provato anche altri tipi di biberon ma la cosa non cambia. Non so più che fare. Il peso (é sempre cresciuta attorno ai 200 grammi a settimana) questa settimana é aumentato solo di 90 grammi (lei pesa 4900 grammi). Non so più cosa fare.

Giorgio Longo
Cara signora, la bambina è entrata nell’età delle così dette “coliche gassose”(definite anche, molto eloquentemente, “crisi di pianto inconsolabile”) e da quello che scrive il comportamento è tipico. Ci sono bambini che ne soffrono di più e altri meno ma poi, in tutti, le coliche passano senza che ci sia nulla di cui preoccuparsi. Veda se riprendere a crescere perché se così fosse deve solo armarsi di tanta pazienza. Quello che conta infatti è che l’aumento di peso non si arresti. Con cordialità.
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