Piccolissima col raffreddore (che non passa)

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 01/07/2018 Aggiornato il 01/04/2026

E' facile che i raffreddori contratti da un lattante si protraggano a lungo: tutta colpa del fatto che non sanno soffiarsi il naso.

Una domanda di: Francesca
La mia bambina di 3 mesi ha un raffreddore con molto catarro e tosse da 3 settimane. Sono preoccupata visto che il catarro non sembra diminuire. Il pediatra mi ha detto che si tratta di un semplice raffreddore perché i bronchi sono liberi. Sto facendo lavaggi con acqua fisiologica e le sto anche mettendo la rinotricina sotto prescrizione medica. Vorrei sapere se è normale che il muco e la tosse stiano durando così tanto … E visto che alla fine il raffreddore me lo sono beccata anch’io, c’è la possibilità che glielo riattacchi?
Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, data l’età della piccina, non ci sono sciroppi o cure particolari con cui affrontare il raffreddore, che del resto anche nei più grandicelli (e negli adulti) una volta esploso deve fare il suo corso. Quello che sta accadendo è normale, perché è vero che nei piccini la rinite dura a volte parecchio per la loro incapacità di di soffiarsi il naso e quindi di allontanare con il muco, dalla mucosa nasale, i virus responsabili. Se vede muco in abbondanza, può usare le pompette aspira muco, stando però attenta a non aspirare verso il centro delle narici, dove scorrono molti minuscoli vasi sanguigni, perché il nasino potrebbe sanguinare. Per il resto, la soluzione salina è quella che si usa per il lavaggio, eseguibile anche mediante sondine apposite, che micronizzano l’acqua per favorirne la disseminazione nelle coane nasali. Per finire, l’eventuale microbo (virus) che ha contagiato anche lei non potrà più aggredire la sua bambina, causando una ricaduta, perché ormai ha innescato nell’organismo della piccola una risposta immunitaria che gli impedirà di aggredirla una seconda volta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba che al nido si ammala sempre

22/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono malattie che è considerato del tutto normale colpiscano più volte il bambino nel suo primo anno di frequentazione del nido.   »

Eruzione cutanea con febbre e raffreddore: meglio fare gli esami del sangue?

10/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue.   »

Tosse dopo l’antibiotico: è colpa dei capelli bagnati (e non asciugati)?

02/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio.   »

Streptococco: febbre, tosse e raffreddore dopo la cura con antibiotico

08/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

È certo che la tosse e il raffreddore che compaiono dopo una faringotonsillite dovuta allo streptococco e curata con l'amoxicillina siano causati non dal batterio ma da uno dei tanti virus respiratori che spesso colpiscono i piccoli, soprattutto che frequentano l'asilo.   »

Bimbo con un po’ di tosse e muco dal naso: può uscire?

19/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I bambini possono senz'altro uscire quando hanno tosse e fuoriuscita di muco dal naso, a patto che...  »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti