Piccolissima con la talassemia

Professor Angelo Michele Carella A cura di Angelo Michele Carella - Dottore specialista in Ematologia Pubblicato il 10/01/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Un bambino colpito dalla forma più severa dell'anemia mediterranea deve essere seguito da un centro ad alta specializzazione.

Una domanda di: Anna
Ho una bambina di 3 mesi, ho scoperto alla
nascita che è affetta da talassemia Major, ho una grande paura per il suo
futuro sto allattando e in piccole quantità le do l’aggiunta di latte
artificiale. Ho preso in gravidanza l’acido folico sospeso ad un mese
dalla nascita, il suo ferro nel frattempo si è notevolmente abbassato e farà
a breve probabilmente la prima trasfusione. C’è qualcosa che posso fare
per aiutarla? Non so magari riprendere l’acido folico o altro? Grazie mille.

Angelo Michele Carella
Angelo Michele Carella

Cara Signora

Gentile signora,
la sua bambina deve essere seguita in un Centro di alta specializzazione, penso al BAMBINO GESU’ di Roma o al GASLINI di Genova, dove potrà discutere con esperti del settore le nuove frontiere di terapia della Talassemia Major.
Ovviamente, se necessario, la bambina in questa fase deve fare la trasfusione, ma bisogna organizzare un percorso terapeutico per il futuro. Nulla deve essere lasciato al caso o affidato al fai-da-te, ma immagino che questo i pediatri glielo abbiano già detto.
Con molti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Lei e lui 0 positivo: i figli possono avere problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non ci sono rischi riproduttivi per le coppie formate da partner di gruppo sanguigno 0 positivo.   »

Portatore sano di beta talassemia, ma c’è discrepanza con la condizione dei genitori: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Per definire la condizione di portatore sano di talassemia minor occorre che siano soddisfatti alcuni criteri, senza i quali formulare questa diagnosi non è possibile.  »

Farmaci e integratori prescritti nel terzo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il medico ritiene opportuno prescrivere integratori alimentari e prodotti medicinali, da assumere nello stesso giorno, significa che ha escluso la possibilità di interazioni svantaggiose.   »

Talassemia: il gruppo sanguigno dei genitori portatori aumenta il rischio di trasmissione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Due portatori sani di talassemia minor possono trasmettere la malattia ai figli a prescindere dal loro gruppo sanguigno.   »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti