Piccolissima con lieve displasia dell’anca

Dottor Lucio Palmiero A cura di Lucio Palmiero - Dottore specialista in Ortopedia Pubblicato il 18/06/2021 Aggiornato il 18/06/2021

Nei casi di displasia dell'anca lieve, per risolvere la situazione basta mettere al bebè il doppio pannolino.

Una domanda di: Giovanna
Ho una bambina di quasi 3 mesi affetta di displasia dell’anca sinistra. Per circa 3 mesi è stato consigliato solo l’uso del doppio pannolino (valutando la cosa come lieve). Ora, invece, si comincia ad usare la mutandina in plastica rigida. Vorrei avere un vostro parere.
Grazie.

Dottor Lucio Palmiero
Dottor Lucio Palmiero

Gentile signora,
l’anca è un’articolazione che permette ampi movimenti in tutte le direzioni e per questo è piuttosto complessa. Durante la vita intrauterina e nei primi anni si modifica profondamente assumendo le caratteristiche anatomiche definitive nella maturità. Nel neonato, naturalmente, le anche non sono ancora mature: l’articolazione è ancora costituita in maggior parte da cartilagine e oltretutto il bacino riesce a racchiudere solo una porzione della testa del femore.
L’affermarsi dell’ecografia e della diagnosi precoce a tappeto ne ha un po’ ridimensionato l’importanza, che resta pur sempre imprescindibile. Altre manifestazioni evidenti alla visita invece sono visualizzabili anche con la sola ispezione, e sono costituiti dall’asimmetria tra i due arti che si evidenzia in particolare dalle pliche cutanee delle cosce e delle natiche, dalla fessura vulvare e dalla rotazione dell’arto: questi segni non sono decisivi perché presenti anche in bimbi sani e non hanno grande utilità nella diagnosi, ma solo nel porre un eventuale sospetto clinico.
Nei casi lievi l’adozione del doppio pannolone è una misura sufficiente e risolutiva. Posto tutto questo, continui a seguire i consigli del suo pediatra. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti