Piccolissima con muco nel naso: che fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 20/09/2021 Aggiornato il 02/04/2026

I lavaggi con soluzione fisiologica possono tenere pulito il nasino dei neonati fino a quando il muco non si formerà più.

Una domanda di: Ava
Salve ho una bambina di una settimana: da quando è nata le si chiude il naso. I pediatri dicono sia normale che sono secrezioni che andranno via; ora
siamo a casa ed è aumentato il problema: vorrei capire come posso
contrastarlo in maniera naturale, a cosa può essere dovuto e vorrei avere qualche consiglio. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
è normale che una neonata abbia del muco nel nasino. Quello che si può fare è la pulizia con soluzione fisiologica da spruzzare nelle narici, tenendo la testina girata di lato. Esistono fialette di plastica già pronte per questo uso. le consiglio di mettere alla base delle narici una piccola quantità di crema emolliente pria di appoggiarvi la fialetta. Non importa se non vede uscire l’acqua instillata: va nello stomaco. La cosa importante è che la piccola si attacchi bene al seno e mangi anche se ha il nasino semichiuso. Con il passare dei giorni le vie nasali dovrebbero liberarsi del tutto spontaneamente, per un naturale adattamento all’ambiente in cui la sua piccina ora si trova a vivere. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Le occhiaie in una bambina di 8 mesi sono normali?

Salute del bambino di Dottoressa Alessia Bertocchini

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Rinite vasomotoria: quali cure?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gaetano Paludetti

In caso di rinite vasomotoria sono vari i trattamenti che in genere vengono prescritti, a esclusione della terapia con antibiotici.   »

Respiro rumoroso in un neonato: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Il respiro rumoroso in un piccolissimo, se non associato ad altre manifestazione, può dipendere dalla presenza di muco nel naso: in questo caso bastano i lavaggi con soluzione fisiologica per risolvere la situazione. Se però non passa è necessario far vedere il bambino al pediatra.   »

Lavaggi nasali con acqua di rubinetto: possono trasmettere l’ameba “mangia cervello”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La rarissima infezione da Naegleria fowleri, detta ameba mangia cervello, si contrae nuotando in acque calde e stagnanti, negli Stati Uniti. L'ipotesi che si possa contrarre usando per i lavaggi nasali l'acqua potabile dei nostri rubinetti è del tutto infondata.  »

Lavaggi nasali sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

I lavaggi nasali con soluzione salina sono un'ottima pratica sia per prevenire il raffreddore sia per aiutare il bambino a respirare meglio quando è raffreddato.  »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti