Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.
Una domanda di: Lucia La mia nipotina ha 1 mese e mezzo, ha cambiato 4 tipi di latte ma la bambina era sempre disturbata da forti digeriti, continua a dormire per 10 minuti e poi si sveglia, o digerisce oppure con il singhiozzo, e continua così fino al pasto successivo, poi è stata portata da un gastroenterologo pediatrico che le ha prescritto il lucen. I primi giorni sembrava funzionare ora siamo ancora al punto di partenza, è 5 giorni che sta prendendo questo farmaco, che fare? Grazie.
Stefano Geraci
Gentile Lucia,
immagino che oltre al farmaco contro la malattia da reflusso (esomeprazolo è il principio attivo che hanno prescritto alla sua nipotina), il medico abbia suggerito gli accorgimenti che possono dare una mano per limitare il problema. In primo luogo, tenerla piuttosto sollevata durante la poppata e attendere il più possibile prima di rimetterla sdraiata nella culla, cercando invece di tenerla in braccio dritta oppure nella sdraietta. Serve poi cercare di rallentare il ritmo della poppata, per evitare che la bambina inghiotta troppa aria insieme con il latte. Tenga comunque presente che al di là dei fenomeni rigurgito e singhiozzo (quest'ultimo del tutto fisiologico e molto poco disturbante almeno per il bambino), quello che conta è che la piccola cresca regolarmente (non ci devono essere arresti di crescita), che dimostri una condizione di salute generale soddisfacente, che sia vivace, reattiva e non pianga in modo flebile e lamentoso. Ma di sicuro tutto questo è stato verificato dai colleghi che hanno visitato la sua nipotina, dico bene? Cari saluti.
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