Piccolissima e neo mamma con alterazioni del sangue

Dottoressa Maria Pia De Carolis A cura di Maria Pia De Carolis - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 21/09/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Le cause di alterazioni a carico del sangue che si osservano in una neomamma e nel neonato possono essere numerose.

Una domanda di: Pina
Nella neonata di mia figlia dopo il parto si è evidenziata un’alterazione dell’ematocrito (percentuale del volume sanguigno occupato dai globuli rossi n.d.r.): è apparso troppo basso. In mia figlia invece si è verificata una lenta diminuzione delle piastrine (ora sono 140) per cui temo il
peggio.
L’ ematocrito basso, nella bambina, è dipeso dalla mescolanza con due gruppi
di sangue incompatibili (A e B) ma ora perché le piastrine di mia figlia
continuano a diminuire? Ho tanta paura. Grazie per una sua cortese risposta.

Maria Pia De Carolis
Maria Pia De Carolis

Carissima nonna,
per rispondere in maniera più adeguata alla sua domanda, avrei bisogno di avere qualche ulteriore informazione:
1. la gravidanza di sua figlia è stata fisiologica o ha avuto qualche problema?
2. La bimba è nata a termine? Quando?
3. Mi parla di incompatibilità di gruppi: qual è il fattore RH dei genitori? 4. Attualmente il numero delle piastrine è 140000 o 49000? Ovviamente non può essere né 140 né 49 come ha scritto rispettivamente nell’email e nell'”oggetto”della stessa.
5. Qual è il suo valore di emoglobina e di ematocrito di sua figlia?
6. La bambina ha avuto l’ittero?
Sono tante le domande che le pongo, ma molte possono essere le cause del valore basso dell’ematocrito e della diminuzione delle piastrine.
Mi piacerebbe esserle di aiuto, per questo attendo una sua risposta!
Per ora le porgo i miei migliori auguri.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ago grande per un prelievo a un piccolissimo: cosa può accadere?

30/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'impiego di un ago di dimensioni superiori a quelle che di norma si usano per fare un prelievo di sangue a un neonato può causare la comparsa di un ematoma che però con il passare del tempo si riassorbe.   »

Bambino di 5 anni in crescita con dolori alle gambe

15/05/2012 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti