A volte, per favorire l'evacuazione del bebè basta spingere le gambine verso il suo pancino per poi esercitare una lieve pressione sullo stesso.
Una domanda di: Xhoana Sono una giovane mamma di 20 anni. Il 14 giugno è nato il mio primo figlio. Ma come mamma non ho molta esperienza e vorrei il vostro aiuto,
allatto il bambino e da due settimane è cresciuto parecchio. Ma quello che mi preoccupa è che c’è molta difficoltà nel fare la cacca, puoi darmi una
spiegazione o solo qualcosa per rendere più facile per lui l’evacuazione?
Leo Venturelli
Cara mamma,
i bambini hanno molta variabilità nelle evacuazioni. Alcuni si scaricano 3- 4 volte al giorno, altri ogni 3 giorni. Quello che conta è che l’evacuazione non sia accompagnata o preceduta o seguita da dolore al pancino che si esprime con il pianto.
Per aiutare il piccolo a evacuare può, nel momento in cui spinge, fare una pressione leggera sul pancino piegando le gambine e le cosce verso l’addome. Se poi il piccolo piange e non sembra in grado di espellere le feci, può ricorrere a un microclisma a base di miele o di glicerina. Le feci non devono diventare dure a pallini (feci caprine), se sono morbidissime (come in genere lo sono quelle degli allattati al seno che anzi in genere tendono a essere proprio liquide) non occorre fare altro, ma se cambiano consistenza diventando dure ne deve parlare con il pediatra curante. Con cordialità.
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