Piccolissimo che fatica a fare la cacca
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 24/07/2023
Aggiornato il 12/03/2026 A volte, per favorire l'evacuazione del bebè basta spingere le gambine verso il suo pancino per poi esercitare una lieve pressione sullo stesso.
Una domanda di: Xhoana
Sono una giovane mamma di 20 anni. Il 14 giugno è nato il mio primo figlio. Ma come mamma non ho molta esperienza e vorrei il vostro aiuto,
allatto il bambino e da due settimane è cresciuto parecchio. Ma quello che mi preoccupa è che c’è molta difficoltà nel fare la cacca, puoi darmi una
spiegazione o solo qualcosa per rendere più facile per lui l’evacuazione?

Leo Venturelli
Cara mamma,
i bambini hanno molta variabilità nelle evacuazioni. Alcuni si scaricano 3- 4 volte al giorno, altri ogni 3 giorni. Quello che conta è che l’evacuazione non sia accompagnata o preceduta o seguita da dolore al pancino che si esprime con il pianto.
Per aiutare il piccolo a evacuare può, nel momento in cui spinge, fare una pressione leggera sul pancino piegando le gambine e le cosce verso l’addome. Se poi il piccolo piange e non sembra in grado di espellere le feci, può ricorrere a un microclisma a base di miele o di glicerina. Le feci non devono diventare dure a pallini (feci caprine), se sono morbidissime (come in genere lo sono quelle degli allattati al seno che anzi in genere tendono a essere proprio liquide) non occorre fare altro, ma se cambiano consistenza diventando dure ne deve parlare con il pediatra curante. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
25/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire. »
26/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
10/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso. »
09/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Spetta al chirurgo pediatra stabilire la natura di una piccola escrescenza che compare subito dopo l'espulsione delle feci. »
07/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane. »
Le domande della settimana
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti