Può capitare che i lattanti, per un certo periodo dopo essere stati sottoposti alla vaccinazioni, dimostrino meno appetito rispetto all'abituale, senza che questo sia il segno di un problema.
Una domanda di: Maria Angela Salve dottore, il mio bimbo ha circa 70 giorni di vita, prende il latte solo artificiale ma da un paio di settimane ha iniziato a non mangiare moltissimo. La poppata notturna la salta quasi sempre ormai, mente il giorno di solito mangia ogni 4 ore alcune volte anche dopo 3 ore, il problema è che dovrebbe bere circa 120 ml avendo più di due mesi ma lui ne beve quasi sempre 90/100 ml per farlo arrivare almeno sui 110 dobbiamo insistere parecchio. il pediatra l’ultima volta che lo ha visitato una decina di giorni fa mi ha detto che cresce bene, ma nell’ultima settimana avendolo pesato a casa ho notato che è cresciuto pochissimo e io non so cosa pensare, qualche giorno fa ha fatto il suoi primi vaccino ed ha avuto un pochino di febbre ma solo per una sera, non so se anche questo abbia potuto influire. Sono molto preoccupata e questa cosa non la vivo serenamente e ho paura di trasmettere ansia e paura anche a lui . Devo preoccuparmi del fatto che mangia poco? E che salti di già la poppata notturna ?
Leo Venturelli
Gentile signora, può essere che il piccolo abbia reagito anche a livello alimentare alla vaccinazione, può capitare che i lattanti dopo averla effettuata siano più svogliati o, comunque, si accontentino di meno quantità di latte. Per quanto riguarda la poppata notturna, guardi che non è così raro che a due mesi di vita venga abandonata, senza che questo implichi che a monte ci sia qualcosa che non va oppure esponga a conseguenze. Il pediatra ha visitato il bambino e non ha rilevato problemi di scarsa crescita e questo è un elemento positivo. Se poi il piccolo al di fuori del pasto è quello di sempre, vivace, sorridente, sgambettante, può di certo stare tranquilla: sono, infatti, tutti ottimi segnali rassicuranti che autorizzano a ritenere che il fatto che mangi un po’ meno non è significativo. L’aumento di peso lo controlli ogni due settimane: quello che conta è che ci sia un aumento, anche se modesto. Solo un arresto della crescita deve suggerire di rivolgersi nuovamente al pediatra curante. Cari saluti.
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