Piccolissimo che piange molto a fine poppata

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 04/04/2019 Aggiornato il 04/04/2019

Se la crescita avviene regolarmente, il pianto a fine poppata difficilmente esprime che il bebè ha ancora fame. Meglio pensare ad altro.

Una domanda di: Erica
Allatto mio figlio di un mese e mezzo esclusivamente al seno; cresce bene e mangia con gusto ma ultimamente alla fine di ogni poppata
strilla come se avesse qualche fastidio. Appena gli ripropongo il seno, strilla di più…cosa può essere? Ha qualche accorgimento da consigliarmi?
(Ha avuto il mughetto due settimane fa, trattato e curato). Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
il pianto a fine poppata potrebbe significare fame, ma lei mi riferisce che la crescita sta avvenendo regolarmente, senza arresti quindi non è molto probabile. In più, il bambino quando lei gli offre nuovamente il seno lo rifiuta.
Potrebbe allora trattarsi del contrario: può essere che inghiotta troppo latte, quindi può essere opportuno quando si stacca assecondarlo senza insistere perché succhi ancora e poi metterlo in posizione eretta per favorire il ruttino.
Potrebbe anche trattarsi di dolore allo stomaco, dovuto al troppo rapido ingresso del latte: per ovviare a questo problema provi ad attaccarlo prima che reclami la poppata e che quindi inizi a mangiare molto affamato, quindi gli faccia fare delle soste durante la poppata, staccandolo di tanto in tanto per qualche secondo. Potrebbe infine provare fastidio quando deglutisce, perché ha una lieve infiammazione della gola: in questo caso tutto si risolve spontaneamente nell’arco di 2-3 giorni. Controlli comunque che non sia ritornato il mughetto, he eventualmente dovrà trattare come ha già fatto in precedenza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti