Piccolissimo che piange molto a fine poppata

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 04/04/2019 Aggiornato il 28/05/2026

Se la crescita avviene regolarmente, il pianto a fine poppata difficilmente esprime che il bebè ha ancora fame. Meglio pensare ad altro.

Una domanda di: Erica
Allatto mio figlio di un mese e mezzo esclusivamente al seno; cresce bene e mangia con gusto ma ultimamente alla fine di ogni poppata
strilla come se avesse qualche fastidio. Appena gli ripropongo il seno, strilla di più…cosa può essere? Ha qualche accorgimento da consigliarmi?
(Ha avuto il mughetto due settimane fa, trattato e curato). Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
il pianto a fine poppata potrebbe significare fame, ma lei mi riferisce che la crescita sta avvenendo regolarmente, senza arresti quindi non è molto probabile. In più, il bambino quando lei gli offre nuovamente il seno lo rifiuta.
Potrebbe allora trattarsi del contrario: può essere che inghiotta troppo latte, quindi può essere opportuno quando si stacca assecondarlo senza insistere perché succhi ancora e poi metterlo in posizione eretta per favorire il ruttino.
Potrebbe anche trattarsi di dolore allo stomaco, dovuto al troppo rapido ingresso del latte: per ovviare a questo problema provi ad attaccarlo prima che reclami la poppata e che quindi inizi a mangiare molto affamato, quindi gli faccia fare delle soste durante la poppata, staccandolo di tanto in tanto per qualche secondo. Potrebbe infine provare fastidio quando deglutisce, perché ha una lieve infiammazione della gola: in questo caso tutto si risolve spontaneamente nell’arco di 2-3 giorni. Controlli comunque che non sia ritornato il mughetto, he eventualmente dovrà trattare come ha già fatto in precedenza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Perdite di sangue in allattamento a 45 giorni dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando il bambino succhia, l'utero si contrae favorendo l'espulsione di piccole perdite di sangue eventualmente ancora presenti nell'utero.   »

Lattante di 6 mesi che mangia poco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt.   »

Seno che a volte è molto pieno e a volte no: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La presenza di latte nelle mammelle è variabile e non preoccupa se in alcuni momenti della giornata sembra essere scarsa: l'unica cosa che conta è che il bambino aumenti comunque di peso regolarmente.   »

Perle di latte: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini

Le perle di latte, più correttamente "vescicole", sono formazioni che possono comparire sul capezzolo a volte porrvocando dolore. Attaccare il bambino alla mammella correttamente può risolverle.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti