Piccolissimo che si scarica anche 8-9 volte nelle 24 ore

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 20/11/2024 Aggiornato il 27/02/2026

Gli allattati al seno possono scaricarsi a ogni poppata e a volte anche di più senza che questo sia un segnale preoccupante.

Una domanda di: Lidia
Salve sono la mamma di un bambino di 2 mesi e 11 giorni. Volevo sapere se fosse normale che mio figlio faccia ancora frequenti scariche durante il
giorno (attualmente è raffreddato e arriva anche ad 8/9) ma non ne fa meno di 6 quando sta bene. È allattato esclusivamente al seno e io sono a dieta
dalle proteine del latte perché il bambino pare sia allergico in quanto ha avuto episodi di feci con muco e piccoli filamenti di sangue. Da quando sono
a dieta il sangue e il muco sono spariti…ma continua ad essere molto produttivo. Lui è tranquillo e sereno e non pare essere disturbato dalla
cosa, cresce di circa 35 g al giorno e al bilancio di due mesi pesava 5300, è cresciuto circa di 1 chilogrammo e 100 grammi dall’ultimo controllo. Mi chiedo solo se
siano ancora normali tutte queste scariche. La pediatra mi dice che il bambino cresce e che quindi devo stare tranquilla e che scaricarsi ancora
molto è normale anzi è un buon segno…io però continuo ad essere preoccupata…dimenticavo di aggiungere che fa molta aria durante il giorno e
che le feci comunque non sono abbondanti ad ogni scarica ma è come se ne facesse poco e spesso. Grazie.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Gentile signora,
come le ha detto la pediatra il bambino è sano e non deve preoccuparsi per nulla. La frequenza delle feci è cosa normale ed è molto comune, specie nell’allattato al seno: “una poppata una ca…” dice un vecchio detto ben conosciuto dai pediatri, e questo perché il “riflesso gastro-colico” nel lattante è molto espresso. Le striature di sangue erano l’espressione di una “ proctocolite alllergica”. Condizione comune specie nel lattante nutrito con latte materno che tipicamente si risolve sospendendo il latte e derivati dall’alimentazionedella mamma che allatta (come di fatto è successo nel suo caso). Ma, attenzione, si esaurisce in poco tempo anche senza togliere il latte vaccino e derivati alla mamma come la scuola di Trieste abitualmente consiglia. Comunque sia è una allergia sui generis che si risolve spontaneamente entro l’anno e non rappresenta un segnale di predisposizione allergica del bambino. Stia dunque tranquilla e si fidi della sua pediatra. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Biscottino: si può dare a una bimba di due mesi e mezzo?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il biscottino, anche se nella forma granulare, non è indicato per i lattanti molto piccoli.   »

Piccolissimo che cresce poco: meglio aggiungere al latte materno quello artificiale?

07/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno.   »

Latte artificiale e stitichezza

26/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè.   »

Bimba di meno di due mesi che ancora non sorride: c’è da preoccuparsi?

01/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Prima dei due mesi compiuti non è significativo che un lattante ancora non sorrida. Se la situazione dovesse protrarsi per mesi spetterà al pediatra stabilire il da farsi.   »

Piccolissima con la testa grande: quali controlli?

28/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Nella maggior parte dei casi, la macrocefaliadipende dalla genetica, cioè si riscontra anche in uno o più parenti di primo grado. Comunque, va tenuta monitorata nel tempo.   »

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti