Piccolissimo che si scarica poco: che fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 14/08/2022 Aggiornato il 25/03/2026

Se il lattantino non piange al momento dell'evacuazione, non c'è da preoccuparsi anche se si scarica solo ogni tre giorni.

Una domanda di: Noemi
Salve, ho un bambino di 2 settimane. I problemi sono questi:
È stitico. Fa la cacca una volta ogni 2 o 3 giorni, vorrei capire perché e se è normale.
Poi ogni tanto, dopo che dorme, si sveglia piangendo malamente. Ci vuole un po’ per calmarlo e farlo attaccare al seno. Solitamente lo fa quando dorme per più tempo rispetto al solito (4 ore di sonno).
Grazie in anticipo.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
all’età del suo bambino non parlerei di stipsi, ma di dischezia, situazione frequente nei piccoli di pochi mesi, transitoria, benigna, non pericolosa che corrisponde ad una mancata sinergia tra i muscoli pelvici che spingono per la defecazione e lo sfintere anale che invece deve dilatarsi. Quindi anche se arriva a 3 giorni senza scaricarsi non rappresenta un problema a meno di pianti intensi al momento della evacuazione. Per il pianto al risveglio dopo un sonno prolungato, probabilmente bisogna che lei cerchi di dare una certa regolarità sia ai pasti, sia al ritmo di vita del piccolo. La regolarità dei pasti e del sonno sono fattori influenti positivamente sull’umore e la buona crescita del bambino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccolissimo che non interagisce: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando si diventa mamme è importante informarsi su quali sono i tempi fisiologici dello sviluppo di un bambino, così da non nutrire aspettative poco realistiche e, di conseguenza, preoccuparsi quando non ce ne sarebbe alcun motivo.   »

Paura dopo la poppata

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Dopo la poppata, per evitare problemi con il rigurgito, è opportuno tenere il neonato dritto per circa una ventina di minuti.   »

Sull’esito di una risonanza

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Il risultato di una risonanza magnetica effettuata su un piccolissimo va valutato dallo specialista che ha effettuato l'esame o dal neonatologo.   »

Stipsi ostinata in una bimba di 9 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire.   »

Latte artificiale e stitichezza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti