Piccolissimo che si scarica poco: che fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 14/08/2022 Aggiornato il 14/08/2022

Se il lattantino non piange al momento dell'evacuazione, non c'è da preoccuparsi anche se si scarica solo ogni tre giorni.

Una domanda di: Noemi
Salve, ho un bambino di 2 settimane. I problemi sono questi:
È stitico. Fa la cacca una volta ogni 2 o 3 giorni, vorrei capire perché e se è normale.
Poi ogni tanto, dopo che dorme, si sveglia piangendo malamente. Ci vuole un po’ per calmarlo e farlo attaccare al seno. Solitamente lo fa quando dorme per più tempo rispetto al solito (4 ore di sonno).
Grazie in anticipo.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
all’età del suo bambino non parlerei di stipsi, ma di dischezia, situazione frequente nei piccoli di pochi mesi, transitoria, benigna, non pericolosa che corrisponde ad una mancata sinergia tra i muscoli pelvici che spingono per la defecazione e lo sfintere anale che invece deve dilatarsi. Quindi anche se arriva a 3 giorni senza scaricarsi non rappresneta un problema a meno di pianti intensi al momento della evacuazione. Per il pianto al risveglio dopo un sonno prolungato, probabilmente bisogna che lei cerchi di dare una certa regolarità sia ai pasti, sia al ritmo di vita del piccolo. La regolarità dei pasti e del sonno sono fattori influenti positivamente sull’umore e la buona crescita del bambino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti