Piccolissimo con episodio di sangue nelle feci

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 07/08/2023 Aggiornato il 11/03/2026

Il sanguinamento rettale nel lattante è una evenienza comune che nella stragrande maggioranza dei casi si risolve spontaneamente.

Una domanda di: Maria
Volevo chiedere per mio figlio che ha avuto sangue nelle feci dopo una settimana dalla nascita (allattamento misto: formula + seno) hanno sospettato una allergia alle proteine del latte vaccino e hanno dato Alfare. Il sangue dopo un paio di settimane per fortuna è sparito. Crescita di peso e altezza nella media. Ora ha 4 mesi e gli specialisti mi hanno consigliato di iniziare a dare qualche biberon di formula 1, quale latte dovrei scegliere?

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora, il sanguinamento rettale nel lattante è una evenienza comune ma ovviamente anche fonte di preoccupazione. Tuttavia si tratta nella stragrande maggioranza dei casi di un problema veniale e che si risolve spontaneamente. Il termine medico per etichettare questa condizione è quello di “proctocolite allergica” in quanto la causa del sanguinamento è da ricondursi quasi sempre a una allergia alle proteine del latte vaccino. Da ciò la scelta fatta di cambiare la formula con un latte anallergico (Alfarè). Molte volte in questi casi, specie se il bambino è in latte materno esclusivo, viene messa a dieta senza latte e derivati anche la mamma nutrice perché questa condizione può essere causata anche dalle minime quantità di proteine del latte che arrivano al bambino attraverso il latte materno. In ogni modo si tratta di una condizione benigna che, come detto, si esaurisce (guarisce) anche senza fare nessuna dieta. Di fatto, come nel suo caso, sono bambini che stanno bene, con crescita regolare e per i quali può essere sufficiente la sola attesa, senza bisogno di sospendere il latte, né al bambino, né alla nutrice. Comunque sia, come le hanno giustamente consigliato, già a 4 mesi può riprendere con la formula di prima. Lo consideri guarito a tutti gli effetti e per sempre.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Feci scure in un bimbo di 4 anni

10/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Anche se si ipotizza che le feci scure siano in relazione con un farmaco, si può comunque stare tranquilli perché tutto è destinato a risolversi a guarigione avvenuta.   »

Bimba di pochi mesi con infezione intestinale: è per questo che è irritabile?

26/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un'infezione intestinale può causare disagio a un lattante, il quale, in effetti, proprio per questo può manifestare nervosismo e facile irritabilità per vari giorni.   »

Sangue nelle feci di una bimba di due anni

24/07/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La presenza di sangue nelle feci è sempre correlata a una loro consistenza troppo dura che comporta uno sforzo per espellerle. Un'alimentazione mirata a favorire l'attività intestinale ed eventualmente il macrogol possono essere risolutivi.   »

Stipsi, fibre e controllo ragadi

28/01/2014 Salute del bambino di “La Redazione”

Il mio bambino di un anno ha sempre fatto fatica a evacuare ma ultimamente fa la cacca 1-2 volte al giorno ed è abbastanza soffice... Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Puntini scuri nelle feci: potrebbe essere sangue occulto?

23/10/2012 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti