Piccolissimo con sospetta diagnosi di “diaframma sottoglottide”

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 25/08/2022 Aggiornato il 26/03/2026

A volte sintomi come il respiro rumoroso, simile a quello che hanno i bambini con il raffreddore, può essere dovuto alla formazione di una membrana nello spazio compreso, a livello della laringe, tra le corde vocali.

Una domanda di: Patrizio
Buongiorno dottore. Mio figlio, 2 mesi oggi, fin dalla nascita ha un respiro rumoroso, come se avesse del catarro nel naso. Abbiamo effettuato lavaggi nasali senza concludere nulla perché il bambino non ha muco, anzi abbiamo irritato la trachea in quanto i lavaggi sono stati eseguiti con soluzione a base di acqua di mare, il bambino piangeva durante l’introduzione del latte come se bruciasse, piange ma riesce a mangiare tutti i 140 ml di latte Humana dg. Soffre spesso di reflusso infatti sta assumendo un antireflusso. Abbiamo quindi eseguito visita otorino dove lui stesso conferma questa irritazione, in più avendo eseguito una visita con fibroscopio mi scrive questa diagnosi: “Sospetto piccolo diaframma sottoglottico. Da rivalutare tra un mese”. Cosa potrebbe essere? Il bambino a volte sembra che soffochi, ma poi si riprende. Non emette suoni stizzosi ma è come se fosse intasato a livello nasale, quando invece il suono proviene dalla gola come un leggero russare anche da sveglio non in modo continuo comunque. Attendo un vostro cordiale parere. Ho letto qualcosa su possibile laringomialacia mi sono un po’ allarmato. Il bambino comunque cresce regolarmente, pesa 5 kg e 200 grammi ed è lungo 60 centimetri. Alla nascita pesava 3100 grammi. Cordiali saluti. Grazie.

Aldo Messina
Aldo Messina

Gentile papà, la glottide è lo spazio compreso, a livello della laringe, tra le due corde vocali. È impegnata nella respirazione e nella deglutizione, successivamente sarà chiamata in causa nella fonazione. Talvolta in questa regione si forma una membrana (diaframma) che, in relazione alla sua estensione, determina una maggiore o minore sintomatologia simile a quella che lei ha descritto. Il quadro che lei riferisce non sembrerebbe rientrare tra le forme più gravi, e questo è confermato dal fatto che il collega otorinolaringoiatra dopo aver effettuato opportunamente la laringoscopia, si è riservato di confermare la diagnosi a distanza di un mese. Da valutare invece la questione del reflusso gastro esofageo o, più probabilmente, laringo faringeo. Con cordialità.

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