Piccolissimo con sospetta diagnosi di “diaframma sottoglottide”

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 25/08/2022 Aggiornato il 25/08/2022

A volte sintomi come il respiro rumoroso, simile a quello che hanno i bambini con il raffreddore, può essere dovuto alla formazione di una membrana nello spazio compreso, a livello della laringe, tra le corde vocali.

Una domanda di: Patrizio
Buongiorno dottore. Mio figlio, 2 mesi oggi, fin dalla nascita ha un respiro rumoroso, come se avesse del catarro nel naso. Abbiamo effettuato lavaggi nasali senza concludere nulla perché il bambino non ha muco, anzi abbiamo irritato la trachea in quanto i lavaggi sono stati eseguiti con soluzione a base di acqua di mare, il bambino piangeva durante l’introduzione del latte come se bruciasse, piange ma riesce a mangiare tutti i 140 ml di latte Humana dg. Soffre spesso di reflusso infatti sta assumendo un antireflusso. Abbiamo quindi eseguito visita otorino dove lui stesso conferma questa irritazione, in più avendo eseguito una visita con fibroscopio mi scrive questa diagnosi: “Sospetto piccolo diaframma sottoglottico. Da rivalutare tra un mese”. Cosa potrebbe essere? Il bambino a volte sembra che soffochi, ma poi si riprende. Non emette suoni stizzosi ma è come se fosse intasato a livello nasale, quando invece il suono proviene dalla gola come un leggero russare anche da sveglio non in modo continuo comunque. Attendo un vostro cordiale parere. Ho letto qualcosa su possibile laringomialacia mi sono un po’ allarmato. Il bambino comunque cresce regolarmente, pesa 5 kg e 200 grammi ed è lungo 60 centimetri. Alla nascita pesava 3100 grammi. Cordiali saluti. Grazie.

Aldo Messina
Aldo Messina

Gentile papà, la glottide è lo spazio compreso, a livello della laringe, tra le due corde vocali. È impegnata nella respirazione e nella deglutizione, successivamente sarà chiamata in causa nella fonazione. Talvolta in questa regione si forma una membrana (diaframma) che, in relazione alla sua estensione, determina una maggiore o minore sintomatologia simile a quella che lei ha descritto. Il quadro che lei riferisce non sembrerebbe rientrare tra le forme più gravi, e questo è confermato dal fatto che il collega otorinolaringoiatra dopo aver effettuato opportunamente la laringoscopia, si è riservato di confermare la diagnosi a distanza di un mese. Da valutare invece la questione del reflusso gastro esofageo o, più probabilmente, laringo faringeo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti