Piccolissimo con stipsi
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 11/10/2023
Aggiornato il 11/10/2023 Ci sono vari accorgimenti che si possono adottare in caso di lattantino con stitichezza, ma non ci si può aspettare che funzionino immediatamente dopo essere stati adottati.
Una domanda di: Caterina
Sono una mamma di un piccolo di 2 mesi allattato con latte artificiale antireflusso. Purtroppo è un bambino molto stitico,fa cacca solo se stimolato o con microclismi e nonostante questo la fa durissima come sassi. Ieri siamo stati a visita gastroenterologica e mi hanno detto di introdurre,oltre bustine di un “ammollitore” fecale (che da sole non hanno avuto nessun efficacia) tisane zuccherate e la pera. Ora la mia domanda è: possibile che ad un bambino cosi piccolo si possa dare nonostante non sia consigliato dall’OMS (anzi totalmente sconsigliato)? C’è un’altra strada che si possa seguire per non far disperare continuamente il mio cucciolotto?
Le domande della settimana
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
22/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »
Fai la tua domanda agli specialisti