Piccolissimo super mangione che all’improvviso vuole meno latte
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 07/01/2025
Aggiornato il 12/06/2026 C'è da aspettarsi che un lattantino sano, con crescita armonica, a un certo punto trovi un proprio equilibrio alimentare iniziando ad assumere il latte nelle giuste quantità (e non in eccesso).
Una domanda di: Rita
Sono la mamma di un bimbo di 2 mesi. Da quando è nato è sempre stato un super mangione, nel primo mese di vita ha preso un chilo e 300 grammi. Sembrava sempre aver fame e mangiava con molto piacere. Da qualche settimana la situazione è cambiata completamente: il piccolo mangia una media di 700 grammi al giorno. Le poppate non le finisce mai, lasciando nel biberon sempre un 50 grammi di latte. L’ho sempre nutrito con latte artificiale. ;non ho riscontrato particolari cambiamenti: è un bimbo molto buono e poco lamentoso, ogni tanto con qualche colichetta ma nulla di importante. Non capisco questo cambio repentino che ha avuto: è come se avesse poco appetito improvvisamente. Continua a crescere sui 200 grammi alla settimana, ma sicuramente molto meno rispetto al primo mese e mezzo.
Grazie in anticipo.

Leo Venturelli
Gentile signora,
la crescita di 200 grammi è già di per sé molto buona, per cui non si deve preoccupare, anzi sembra quasi che suo figlio abbia da solo trovato il giusto equilibrio alimentare, era prima che presentava un eccesso di alimentazione e di crescita, non adesso. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un lattante che vuole mangiare ogni tre ore per un certo periodo può essere assecondato, dopodiché il numero dei pasti andrebbe limitato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500. »
Fai la tua domanda agli specialisti