Un piccolo distacco non segnala automaticamente che nella gravidanza c'è qualcosa che non va e l'assunzione di progesterone non modifica lo stato delle cose né in bene né in male.
Una domanda di: Sara Sono incinta di 5+4 e ieri alla prima ecografia la ginecologa ha riscontrato un piccolo distacco nel polo inferiore dell'utero. Mi ha detto di prendere 1 pastiglia di progeffik alla sera via vaginale, che mi dovrebbe aiutare nel riassorbire il distacco. Non ha voluto neanche segnarlo nel referto perché diceva che si trattava proprio di una cosa minima e non voleva destarmi ansia. Niente riposo, e ci vediamo praticamente tra un mese, prossima visita fissata dopo le vacanze il 12 agosto. Non sarebbe forse il caso di fissarne una prima della mia partenza (31 luglio) per vedere se il distacco si è riassorbito? Mi devo preoccupare o è una situazione abbastanza comune nelle prime fasi della gravidanza? Grazie mille.
Augusto Enrico Semprini
Cara Sara,
le dico come mi comporto io in queste situazioni. Controllo la concentrazione del progesterone nel sangue della gestante. Se i valori sono buoni non do alcun supplemento. Se sono inadeguati discuto con la paziente del fatto che l'aggiunta di progesterone può essere del tutto irrilevante nel favorire il decorso della gravidanza perché questo deficit indica una inadeguata funzione placentare che il progesterone assunto non può correggere. Non prescrivo riposo, e ritengo quindi che questi minimi sanguinamenti facciano parte del normale rimaneggiamento placentare perché fra la quinta e l'ottava settimana la placenta che prima è diffusa su tutto il sacco gestazione si riduce alla zona elettiva di impianto e la scomparsa dei villi si associa a un micro sanguinamento. Credo che prima di partire per le vacanze un'ecografia fra 6 e 7 settimane con visualizzazione del battito aiuti lei e la sua curante a stare più tranquille prima di partire. Queste sono le mie considerazioni che in Italia devono essere poi validate dalle intelligentissime opinioni di medici legali che non sanno neanche di cosa parlano e che rendono cosi difficile la vita dei medici che non possono più agire nell'interesse della salute dei loro pazienti, ma in quello delle tasche di professionisti che di medicina riproduttiva capiscono poco o nulla. Penso che la sua gravidanza abbia una normale evoluzione e un'ecografia con battito normofrequente confermerà la mia visione. Un saluto cordiale.
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