Piccolo distacco di placenta: si deve stare a letto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/02/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Il riposo assoluto a letto comporta una stasi nel circolo venoso che a sua volta può mettere a rischio di sviluppare persino dei trombi, per esempio agli arti inferiori. Riguardate dunque sì in caso di "distacco", ma allettate no.

Una domanda di: Caterina
Ho un piccolo distacco di placenta e sono di sette settimane. Vorrei sapere se si può riassorbire nonostante abbia perdite marroni abbondanti. Ma perché? Tre giorni fa sono andata al pronto perché le perdite erano marroni, e hanno visto tutto normale: battito bambino ovaie. L’indomani macchie rosse. E poi marroni. Sto uscendo pazza. Più che gravidanza mi sembra un incubo. Prendo proggefik 1 ovulo ogni sera e delta cortene lo prendo da tre giorni, una compressa al giorno. Da domani ne prenderò metà fino alla 14 settimana. Dottoressa la prego se gentilmente mi può dare un suo parere sono immobbilizzata a letto dalla mattina alla sera pur di non perderlo ma ho sempre perdite. Lo perdo continuando con queste perdite marroni e questo piccolo distacco?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, purtroppo leggo solo ora la sua mail e mi immagino tutta la sua apprensione e sconcerto per queste perdite marroni, rosse e di nuovo marroni. In effetti sembra strano che all’ecografia vada tutto bene e poi ci siano queste perdite a turbare la quiete. Eppure può succedere. Non è detto che le perdite marroni comportino inevitabilmente l’esito infausto della gravidanza: può capitare che la gravidanza proceda “indisturbata” nonostante queste perdite (anzi, questo fenomeno a volte maschera una gravidanza iniziale e la donna crede di avere avuto il ciclo mentre si trattava invece di perdite da impianto dell’embrione nell’utero!). Per questo il consiglio è di non fare continui accessi in pronto soccorso in presenza di lievi perdite ematiche in gravidanza iniziale altrimenti dovrà sottoporsi alla visita e all’ecografia interne e queste indagini facilitano le contrazioni uterine che a loro volta possono portare alla formazione di un distacco chorion-deciduale… Vale la pena di stare riguardata ma non allettata in quanto l’allettamento comporta una stasi nel circolo venoso che a sua volta può metterla a rischio di sviluppare persino dei trombi per esempio agli arti inferiori. Per “riguardata” io intendo il fatto di non stare in piedi ferma a lungo, non sollevare pesi, non fare lunghe rampe di scale o dedicarsi ai mestieri domestici (cucina, stiro, spesa…) ma cercare di limitare gli spostamenti (lunghi viaggi in auto, moto e bicicletta naturalmente) ed eventualmente concedersi qualche breve tratto di passeggiata all’aria aperta camminando in piano e con passo cadenzato. Non è dimostrato scientificamente che l’allettamento possa evitare di perdere la gravidanza. Magari alcuni colleghi lo propongono perché ritengono che sia difficile per noi donne limitarci nei lavori domestici oppure perché in questo modo, qualsiasi cosa accada, la mamma sa di aver fatto tutto il possibile per dare una chance in più al suo piccolo di farcela. A proposito, sia certa che anche il vostro piccolo ce la sta mettendo tutta per attaccarsi bene e crescere secondo le attese. Credo le sia stato prospettato un controllo ecografico: in base a come andrà questo controllo sarà più facile sbilanciarsi sul probabile esito di questa gravidanza. Per il momento, finche’ le perdite si mantengono scarse e marroncine, possiamo ben sperare che la gravidanza stia evolvendo nonostante tutto. Eventualmente, se le perdite dovessero intensificarsi si può valutare di assumere il progesterone per bocca invece che per via vaginale, così da ottimizzarne l’assorbimento. Spero di esserle stata di aiuto e di conforto, le faccio i miei auguri perché tutto vada come lei spera, cordialmente

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