Piedino ruotato all’esterno durante i primi passi: c’è qualcosa che non va?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 15/07/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Durante i primi tentativi di deambulazione è normale che il bambino appoggi i piedi in maniera "strana": solo se dopo alcuni mesi la situazione non cambia diventa opportuna una valutazione specialistica.
Una domanda di: Concetta
La mia bambina sta per muovere i primi passi e tende ad avere il piedino sinistro normale mentre il destro lo mette tutto all’infuori, la piccola ha 18 mesi. Ho sentito il pediatra e mi dice che è normale cerca di trovare equilibrio posso fidarmi? Grazie anticipatamente per la risposta.

Leo Venturelli
Gentile signora,
direi che il suo pediatra dice delle cose giuste. Se il piedino fino ad ora non ha mai presentato anomalie di posizione e solo adesso che la piccola si alza in piedi si pone extraruotato, deve lasciare passare qualche mese di “assestamento” per valutare la modalità del cammino. In genere i primi passi vengono mossi partendo da una base d’appoggio larga per mantenere l’equilibrio, anche con piedini non allineati. Ripeto, se tra 4 mesi la situazione del piedino che tende a rimanere ruotato all’esterno non si fosse modificata allora sarà opportuno riparlarne col suo pediatra. Nella maggioranza dei casi comunque non ci sono problemi. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A 5 mesi di età i muscoli del collo devono essere sufficientemente robusti e tonici da consentire di tenere la testa dritta: se non accade è opportuno effettuare una visita specialistica. »
09/12/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Efisio Marras Un'ecografia del collo è l'indagine da effettuare per capire perché un lattante tiene la testina in modo anomalo. »
03/12/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per i sei mesi successivi all'inizio dei primi passi è normale che il bambino non cammini in modo perfetto, anche per quanto riguarda il modo di mettere i piedini. »
12/09/2019
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Lucio Palmiero Ci sono casi in cui è necessario l'intervento chirurgico di correzione di un vizio di torsione delle gambe: spetta all'ortopedico stabilire quando è indicato. »
04/02/2013
Ginecologia
di Dottor Lucio Palmiero Risponde: Dottor Lucio Palmiero »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti