Piega interglutea ancora presente: può essere spina bifida?
A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 14/09/2020
Aggiornato il 15/04/2026 La piega interglutea è il solco che tutti hanno tra le natiche: non esprime dunque la presenza di un problema.
Una domanda di: Paola
Il mio bambino di 18 mesi ha la piega interglutea ancora presente. Le ecografie effettuate ora e anche alla nascita non hanno evidenziato nulla. Nessun medico né premario ravvede la necessità di effettuare indagini più approfondite, come una risonanza. Per loro è solo un fatto estetico. Posso stare tranquilla che non si tratti di una spina bifida occulta?

Dottoressa Alessia Bertocchini
Gentile signora,
la spina bifica si può rilevare già durante le vita intrauterina, attraverso le ecografia. Dopodiché alla nascita i neonati vengono visitati accuratamente per valutare se a livello della piega interglutea ci sono segni che potrebbero esprimere la presenza della malformazione. Premesso tutto questo, lei parla della piega interglutea, che è il solco che divide le natiche e che tutti abbiamo. Non è dunque chiaro che cosa lei veda nel bambino che non va. Non mi riferisce se cammina, comunque sia escludo che i miei colleghi l’abbiano rassicurata in modo così deciso, escludendo l’opportunità di effettuare una risonanza magnetica nucleare, se non fossero più che sicuri del fatto che non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparsi. Da parte mia, posso solo dirle che in casi dubbi (ma non mi sembra sia questo) per potersi esprimere occorre necessariamente visitare il bambino. Sulla base di quanto mi ha riferito circa il parere dei miei colleghi, mi sento di dirle di stare tranquilla, salvo il caso in cui il bambino non cammini ancora. Un altro segno sospetto è rappresentato dal mancato controllo degli sfinteri dopo i tre anni di età. Ma per il momento questo non si può appurare, data l’età di suo figlio. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/09/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida. »
01/12/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Qualsiasi anomalia induca il sospetto di trovarsi in presenza di una "spina bifida" impone controlli mirati. »
25/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia. »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci L'utilizzo dell'alcol per la conservazione degli alimenti è sicuro e non espone a pericoli, comunque sia bastano piccoli accorgimenti per eliminarlo. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti