La piega interglutea è il solco che tutti hanno tra le natiche: non esprime dunque la presenza di un problema.
Una domanda di: Paola Il mio bambino di 18 mesi ha la piega interglutea ancora presente. Le ecografie effettuate ora e anche alla nascita non hanno evidenziato nulla. Nessun medico né premario ravvede la necessità di effettuare indagini più approfondite, come una risonanza. Per loro è solo un fatto estetico. Posso stare tranquilla che non si tratti di una spina bifida occulta?
Dottoressa Alessia Bertocchini
Gentile signora,
la spina bifica si può rilevare già durante le vita intrauterina, attraverso le ecografia. Dopodiché alla nascita i neonati vengono visitati accuratamente per valutare se a livello della piega interglutea ci sono segni che potrebbero esprimere la presenza della malformazione. Premesso tutto questo, lei parla della piega interglutea, che è il solco che divide le natiche e che tutti abbiamo. Non è dunque chiaro che cosa lei veda nel bambino che non va. Non mi riferisce se cammina, comunque sia escludo che i miei colleghi l’abbiano rassicurata in modo così deciso, escludendo l’opportunità di effettuare una risonanza magnetica nucleare, se non fossero più che sicuri del fatto che non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparsi. Da parte mia, posso solo dirle che in casi dubbi (ma non mi sembra sia questo) per potersi esprimere occorre necessariamente visitare il bambino. Sulla base di quanto mi ha riferito circa il parere dei miei colleghi, mi sento di dirle di stare tranquilla, salvo il caso in cui il bambino non cammini ancora. Un altro segno sospetto è rappresentato dal mancato controllo degli sfinteri dopo i tre anni di età. Ma per il momento questo non si può appurare, data l’età di suo figlio. Cari saluti.
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