Pielectasia renale evidenziata dall’ecografia

Dottoressa Patrizia Mattei A cura di Patrizia Mattei - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/10/2023 Aggiornato il 11/03/2026

La dilatazione delle pelvi renali del feto scoperta con l'ecografia può essere il segnale di un'alterazione cromosomica (in particolare, di trisomia 21) ma può anche non essere significativa. Tutto dipende dalla sua entità, dalla presenza o meno di altre anomalie, e da come evolve nel corso della gravidanza.

Una domanda di: Gennaro
Ieri mia moglie, ha effettuato la consueta visita che si effettua alla 19esima settimana, ossia la morfologica.
Al bimbo hanno riscontrato una lieve pielectasia renale bilaterale, affermando che a volte (in casi rari) è presente in bambini con malattie cromosomiche. Stamane abbiamo effettuato subito le analisi del sangue per vedere il DNA ecc ecc. Mia moglie ha 35 anni, la possibilità della malattia cromosomica è reale veramente?

Patrizia Mattei
Patrizia Mattei

Buongiorno signore, la pielectasia è considerata un soft marker di cromosomopatia cioè aumenta un po’ il rischio che ci sia un patologia cromosomica, in particolare la trisomia 21, ma se si tratta di un reperto isolato, ovvero non ci sono altre anomalie ecografiche, e non ci sono particolari fattori di rischio la possibilità è veramente bassa. Si tratta di un riscontro che può essere presente anche in un feto normale, può essere transitorio o può significare una malformazione delle vie urinarie. Tutto dipende dall’entità della dilatazione e dall’evoluzione della stessa. Farà senz’altro altri controlli successivi che di certo le hanno indicato.
Le faccio tanti auguri.

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