Pillola assunta senza intervallo e sanguinamento: è normale?
A cura di Franca Fruzzetti - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 09/10/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Assumere la pillola senza interruzione, cioè saltando l'intervallo, può determinare la comparsa di un sanguinamento insolito.
Una domanda di: Silvia
Assumo da quasi un anno la pillola Naomi, non mi ha dato mai problemi visto che a settembre dovevo andare al mare ho chiesto al mio medico di base se potevo continuare con assunzione della pillola senza interruzioni così facevo la vacanza in pace la mia dottoressa mi a detto sì però adesso è 7 giorni che ho delle perdite di sangue e non mi sembra ciclo perché sono scarse e non ho ancora finito la confezione. Cosa mi consiglia?

Franca Fruzzetti
L’assunzione della pillola senza interruzione può causare nei primi mesi di utilizzo perdite di sangue scarse. L’eventualità non deve preoccupare. Questa possibilità è maggiore con pillole a basso dosaggio come Noemi. Quindi niente paura, solo forse fastidioso per lei. Cosa fare: può finire il blister, fare la sospensione dei 7 giorni e riprendere la assunzione 21 giorni seguiti da una sospensione di 7 giorni. Se ha ancora necessità di non mestruare può continuare. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti