Se si salta l'assunzione della pillola per qualche giorno, dopo averla introdotta regolarmente e senza intervalli per un lungo periodo, si può contare sul suo effetto contraccettivo.
Una domanda di: Jana Sto prendendo la pillola Sybilla da un anno. Ma negli ultimi due mesi non ho fatto la settimana di interruzione prendendola però saltuariamente. Sono 3 giorni che non la prendo e ieri ho avuto un rapporto non protetto. Sono a rischio gravidanza?
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, il fatto di non aver assunto per tre giorni la pillola che lei assume routinariamente da un anno e, nello specifico, per due mesi continuativi senza pausa, non rappresenta un rischio di concepimento in quanto i tre giorni di mancata assunzione potrebbero essere rappresentativi del piccolo periodo di pausa tra una confezione e l’altra, simile in tutto e per tutto ai sette giorni di pausa che intercorrono normalmente tra un blister e l’altro.
Come noto infatti la pausa di sette giorni permette una pseudo mestruazione che normalmente si presenta il quarto giorno dopo l’interruzione del farmaco e che è dovuta ad uno sfaldamento e conseguente sanguinamento della mucosa endometriale indotto dalla mancanza del sostegno farmacologico. Sperando di esserle stato utile, la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »