Gli studi di cui disponiamo oggi non hanno evidenziato la possibilità che i principi attivi contenuti nell'antibiotico Augmentin, se assunti in concomitanza del contraccettivo orale, diminuiscano l'azione anticoncezionale della pillola.
Una domanda di: Francesca Ho18 anni e per un problema al dente ho dovuto assumere Augmentin due volte al giorno per 6 giorni e prendo la pillola anticoncezionale Novadien da settembre. Non ero a conoscenza del fatto che alcuni ritenessero che influisse e ho avuto un rapporto non protetto venerdì e ho iniziato l’antibiotico giovedì sera (ero alla 19^ pillola su 21). Non ho fatto la pausa dei 7 giorni e ho iniziato subito un nuovo blister. Qualche giorno dopo ho avuto episodi di diarrea che erano dovuti all’antibiotico e ora temo che la pillola non sia stata assorbita correttamente. Lei che ne pensa? Sto iniziando ad avere mille ansie e paranoie. La ringrazio se vorrà rispondere.
Massimo Candiani
Gentile Francesca,
non è mai stata dimostrata un’interazione tra l’amoxicillina+acido clavulanico (Augmentin) e il contraccettivo orale estroprogestinico. Tuttavia, in via del tutto teorica, l’antibiotico, poiché può alterare il microbiota intestinale (l’insieme di microorganismi che abitano nel nostro intestino), potrebbe (potrebbe!) ridurre l’assorbimento dei principi attivi
contenuti nella pillola. Posto questo, gli studi di cui disponiamo a tutt’oggi non hanno evidenziato una diminuzione dell’efficacia del contraccettivo orale quando viene assunto in concomitanza con l’antibiotico amoxicillina+acido clavulanico. Le probabilità che lei sia incinta per via dell’assunzione dell’Augmentin sono dunque davvero minime. Il problema è però in quanto accaduto dopo. Come sta scritto nei foglietti di accompagnamento del contraccettivo orale, in caso di vomito o di diarrea grave nelle 3-4 ore
successive all’assunzione è possibile che gli estroprogestinici non vengano completamente assorbiti dall’organismo. Questa situazione è simile alla dimenticanza di una compressa. Dopo il vomito o la diarrea, si deve dunque assumere non appena possibile un’altra compressa da un blister di riserva. Se possibile bisognerebbe assumerla entro 12 ore da quando prende normalmente la sua pillola. Se ciò non fosse possibile o se fossero già trascorse 12 ore, per i primi sette giorni successive si deve usare il
profilattico perché la copertura contraccettiva non è più garantita. Se si sono avuti rapporti nella settimana precedente la dimenticanza o l’episodio
di diarrea, c’è la possibilità di una gravidanza.
L’unico modo per escludere di aver avviato una gravidanza consiste nell’effettuare il test, che potrà fare quando finirà il blister, cioè dal
primo giorno dell’intervallo libero.
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
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Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
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A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »