Pillola: ci vuole l’acqua per mandarla giù?
A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 27/01/2025
Aggiornato il 18/06/2025 L'efficacia contraccettiva è garantita a prescindere dalla modalità con cui la pillola si inghiotte, tuttavia è sempre meglio mandarla giù con l'acqua per evitare che "sbagli strada" e finisca nell'esofago.
Una domanda di: Ivana
Salve dottoressa è da tanto che assumo il contraccettivo minipillola slinda. Stamattina ho assunto la pillola contemporaneamente con l’acqua buttata giù. Di solito assumo prima la pillola poi il sorso d’acqua. Dirò un’assurdita ma questa cosa può avere ridotto l’efficacia della pillola contraccettiva, perché non è la corretta procedura con cui andrebbe assunta? Inoltre, un’ultima mia curiosità: a volte si può assumere la pillola senza acqua con la saliva? L’efficacia è sempre garantita?

Elisabetta Canitano
Salve Ivana,
la modalità con cui si inghiotte la pillola non interferisce sulla sua efficacia. Posto questo, non conviene mandarla giù con la saliva per il rischio che si fermi nell’esofago. Le pillole si assumono insieme all’acqua per avere la sicurezza che “non sbaglino strada”, cquindi che arrivino direttamente nello stomaco, cosa che potrebbe non accadere solo affidandosi alla saliva. Ma l’azione contraccettiva, ripeto, acqua o non acqua è comunque assicurata. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
10/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando ci si dimentica di prendere una pillola è possibile avviare una gravidanza. »
22/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Dodici ore di ritardo nell'assunzione della pillola non la rendono inefficace, tuttavia per massima prudenza può essere una buona idea iniziare il nuovo blister senza fare la pausa. »
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna È improbabile che l'amoxicillina+acido clavulanico (Augmentin) e l'ibuprofene (Brufen) interferiscano sull'azione dei contraccettivi orali assunti sia contro l'endometriosi sia a scopo anticoncezionale.
»
28/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara Tabacco Se non si assumono le pillole placebo, ma si prosegue con il blister nuovo, il sanguinamento da sospensione non si manifesta più. »
14/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nel caso in cui ci si dimentichi di assumere una pillola, dopo una ventina di giorni è sempre opportuno sottoporsi a un'ecografia di controllo per verificare che la contraccezione sia stata comunque garantita. »
Le domande della settimana
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma. »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
Fai la tua domanda agli specialisti