Con le pillole di ultima generazione è normale che non si verifichi il sanguinamento mensile.
Una domanda di: Ludovica Prendo la pillola ormai da diversi anni. Per i primi anni ho preso Yasminelle da 21, quest’anno ho iniziato a prendere quella generica da 21 e ora da 28 per comodità. Questo è il primo mese che prendo quella da 28 generica e il ciclo è in ritardo. Mi ritengo costante nell’assunzione della pillola, ma ho rapporti non protetti con il mio fidanzato da circa 2 anni! Siamo molto attenti ma ho comunque paura di poter restare incinta. È possibile sia dovuto ad una gravidanza questo ritardo?
Elisabetta Canitano
Gentile Ludovica,
in realtà non avere le mestruazioni con le pillole moderne è del tutto normale (e ci sono donne che lo apprezzano). Non so perché afferma di avere “rapporti non prtetti” dato che appunto assume la pillola in modo assolutamente corretto: in realtà i suoi rapporti sono protetti dal punto di vista contraccettivo. Per quanto riguarda la paura di essere incinta, per togliersi il dubbio può scegliere di fare il test di gravidanza, io però scommetterei sul risultato negativo. Cari saluti.
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La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »