Nei primi mesi di assunzione del contraccettivo ormonale può capitare di trovarsi alle prese con perdite di sangue, senza che questo sia un segnale di cui preoccuparsi. Se, però, lo spotting persiste per più di qualche mese è necessario parlarne con il ginecologo.
Una domanda di: Giulia Sono una ragazza di 25 anni e da tre mesi ho iniziato ad assumere la pillola Naomi. Fin dal primo mese quasi ogni giorno noto delle piccole perdite di sangue. Si tratta di poche gocce ma io sono preoccupata. Cosa devo fare? C’è un modo per fermarle? Grazie.
Elisabetta Colonese
Gentile Giulia,
la pillola, o più di preciso il contraccettivo ormonale in compresse, può provocare spotting, cioè piccole perdite di sangue nei primi mesi di assunzione senza che questo sia significativo dal punto di vista medico. In particolare, con la pillola che sta assumendo, come riportato nel foglietto di accompagnamento, nel corso dei primi 6 cicli di assunzione sono stati osservati sanguinamenti irregolari in metà delle utilizzatrici. Detto questo, se anche nei prossimi mesi lo spotting dovesse manifestarsi le consiglio senz’altro di rivolgersi al suo ginecologo per valutare l’opportunità di cambiare tipo di pillola o, comunque, di escludere la presenza di problemi che magari non sono in relazione con il contraccettivo che sta assumendo. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »