Pillola contraccettiva: le cose basilari da sapere
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 07/10/2022
Aggiornato il 18/06/2025 L'assunzione della pillola blocca l'attività ovarica e, quindi, impedisce l'ovulazione. Di conseguenza, mentre si impiega, nell'arco del mese non ci sono giorni fertili.
Una domanda di: Maria
Il 25 agosto ho avuto un rapporto a rischio, non ero in periodo fertile e prendevo regolarmente la pillola anticoncezionale, 3 giorni dopo mi sono venute le mestruazioni, e a settembre ancora regolari, siccome ho iniziato ad avere un po’ di nausea e crampi ho voluto fare un test di gravidanza risultato negativo, per la curiosità l’ho riguardato 4 ore dopo e c’era una linea flebile che prima non c’era, ne ho fatto un altro appena dopo negativo, mi hanno detto che quella linea dovrebbe essere di evaporazione. Per star più tranquilla preferivo fare un ultimo test tra due giorni di prima mattina, uno di quelli digitali così non sono in dubbio sul risultato, però la mia domanda era, essendo che io ho avuto le mestruazioni sempre regolari e quindi ora dovrei essere nel periodo dell’ovulazione, questo potrebbe alterare l’esito del test? E secondo voi devo stare abbastanza tranquilla rispetto alla negatività o potrei essere incinta?

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, mi permetta di dirle che la sua email mi ha alquanto stupito in quanto esprime il fatto che lei sta assumendo il contraccettivo orale (pillola) senza avere un’idea di come funziona. Lei ritiene di essere nel periodo dell’ovulazione, ma la pillola per sua caratteristica blocca l’attività delle ovaie e quindi impedisce l’ovulazione. Il su meccanismo d’azione è questo: mentre si assume non c’è ovulazione, mentre si assume non c’è periodo fertile nell’arco del mese. Lei riferisce di avere avuto un rapporto a rischio sottolineando che però non era nel periodo fertile: ribadisco che durante l’assunzione della pillola non ci sono periodi fertili. Non ci possono essere, di conseguenza, neppure rapporti a rischio! La pillola si prende proprio per poter avere rapporti sessuali liberi senza iniziare gravidanze indesiderate. Non capisco dunque la ragione per la quale ha fatto il test di gravidanza, che ovviamente era negativo (se non c’è ovulazione non si può concepire) né tanto meno perché ha riguardato lo stick dopo 4 ore. Non capisco perché le venga il dubbio che il risultato del test possa essere alterato da un’eventuale ovulazione, visto che se ci fosse l’ovulazione (che non ci può essere) non ci sarebbe automaticamente una gravidanza avviata. Come chiaramente indicato nel foglietto di accompagnamento del kit per fare il test di gravidanza, dopo un certo lasso di tempo, quanto appare nella finestrella dello stick non ha alcun valore. Può dunque escludere di essere incinta e può anche iniziare a vivere l’intimità sessuale con più serenità e senza imporsi particolari restrizioni, visto che la pillola, se viene assunta correttamente, senza dimenticanze, ha un’efficacia contraccettiva quasi totale. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo orale si può assumere anche per pochi mesi senza che questo esponga a particolari problemi. »
09/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La pillola può essere assunta anche alle soglie della menopausa, a patto che non si fumi e pressione, colesterolo, peso siano entro i limiti desiderabili. E per capire se davvero serve come contraccettivo si possono effettuare esami specifici. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la dimenticanza è stata "sanata" assumendo due pillole il giorno successivo e poi le compresse sono state assunte regolarmente la possibilità di aver avviato una gravidanza è davvero più che minima. »
29/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo un aborto spontaneo, la contraccezione ormonale (pillola) si può iniziare nel primo giorno di inizio del flusso mestruale, che generalmente si presenta a distanza di circa 40 giorni. »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Quando si smette di assumere il contraccettivo ormonale, c'è la possibilità di iniziare una gravidanza anche poco dopo. »
Le domande della settimana
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.
»
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari. »
22/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio. »
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua. »
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali. »
17/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »
Fai la tua domanda agli specialisti