Pillola contraccettiva: si possono avere rapporti completi?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/07/2025
Aggiornato il 27/08/2025 Il contraccettivo orale si assume proprio per potersi concedere una sessualità libera nonostante non si desideri una gravidanza. Se si impiega mantenendo allo stesso tempo anche altre restrizioni (per esempio, il coito interrotto) forse non ha molto senso ricorrervi.
Una domanda di: Carlotta
Avrei delle domande in merito ad una situazione che mi allarma. Sto assumendo la pillola sibilla e l’ultimo ciclo è arrivo il 11/6. Lunedì 16/6 ho ripreso la pillola dopo la normale sospensione dei 7 giorni. La pillola la prendo quasi sempre allo stesso orario, tranne domenica questa che piuttosto di prenderla alle 19 l'ho presa alle ore 24. In queste settimane ho avuto dei rapporti ma non con eiaculazione interna perché, nonostante la pillola, non mi sentirei tranquilla. Tuttavia ho intravisto delle gocciole (non sperma). L'ultimo rapporto l'ho avuto lunedì ed è da ieri che ho dei dolori al basso ventre e anche perdite bianche/marroncine. Il ciclo mi dovrebbe venire mercoledì prossimo: posso stare tranquilla sul fatto che siano solo sintomi pre-mestruali? Inoltre volevo chiedere se la pillola, presa magari ad orari diversi, ma mai superando le 12 ore, ha comunque l'effetto contraccettivo.
Grazie mille.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile Carlotta,
prima di tutto mi permetto di dirle che non ha molto senso utilizzare la pillola contraccettiva come la sta impiegando lei, ovvero avendo comunque rapporti incompleti. Alla pillola contraccettiva si ricorre proprio per potersi concedere una sessualità libera, senza privazioni come quelle che lei si impone (e impone al suo partner). Detto questo, non è chiaro che cosa tema esattamente da quelle "gocciole" visto che non sono liquido seminale. Per dare inizio a una gravidanza ci vuole il liquido seminale, perché gli spermatozoi da cui dipende irrinunciabilmente il concepimento, si trovano in esso e, allo stesso tempo, non bisogna assumere una contraccezione ormonale, che impedisce di concepire in quanto non permette alle ovaie di produrre l'ovocita (anch'esso, al pari degli spermatozoi, indispensabile per concepire). La pillola presa entro 12 ore dall'ultima compressa mantiene la propria efficacia contraccettiva, tuttavia è consigliabile assumerla sempre alla stessa ora anche per assicurarsi l'automatismo: se diventa una consuetudine che si mantiene sempre nello stesso orario è più difficile dimenticarla. Una buona idea è puntare la sveglia del telefonino all'ora in cui va presa la pillola: così si evitano le dimenticanze. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo orale si può assumere anche per pochi mesi senza che questo esponga a particolari problemi. »
09/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La pillola può essere assunta anche alle soglie della menopausa, a patto che non si fumi e pressione, colesterolo, peso siano entro i limiti desiderabili. E per capire se davvero serve come contraccettivo si possono effettuare esami specifici. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la dimenticanza è stata "sanata" assumendo due pillole il giorno successivo e poi le compresse sono state assunte regolarmente la possibilità di aver avviato una gravidanza è davvero più che minima. »
29/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo un aborto spontaneo, la contraccezione ormonale (pillola) si può iniziare nel primo giorno di inizio del flusso mestruale, che generalmente si presenta a distanza di circa 40 giorni. »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Quando si smette di assumere il contraccettivo ormonale, c'è la possibilità di iniziare una gravidanza anche poco dopo. »
Le domande della settimana
11/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
20/03/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio. »
Fai la tua domanda agli specialisti