La pillola contraccettiva può agire sui dolori mestruali (dismenorrea) attenuandoli, tuttavia non tutte funzionano allo stesso modo su tutte le donne, per cui è opportuno che sia il ginecologo curante a individuare il prodotto più adatto al singolo caso.
Una domanda di: Monica Per via dei forti dolori mestruali, due anni fa mi è stata prescritta la pillola Yasminelle. I primi mesi i dolori si sono attenuati,
ma ultimamente li ho di nuovo. Potrebbe essere il dosaggio della pillola troppo basso? Ho di recente fatto un consulto ginecologico ma non mi è stata
cambiata. Ho anche paura che appunto il dosaggio possa essere errato e che possa rischiare una gravidanza indesiderata: sarebbe possibile?
Inoltre non vorrei che i dolori siano dovuti a qualche patologia specifica. Quando ho iniziato ad assumere la pillola avevo 18 anni, ed avevo fatto le
analisi ormonali, che erano nella norma. Vorrei un suo parere a riguardo, grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile Monica,
io non posso fare diagnosi a distanza e neppure azzardare ipotesi oltretutto senza avere informazioni precise. L’unica cosa che posso dirle è che la pillola che sta assumendo assicura la protezione contraccettiva come le altre, a patto ovviamente di assumerla correttamente. Credo che se i dolori che lei riferisce fossero dovuti a una
qualunque patologia il ginecologo a cui si è rivolta l’avrebbe individuata: non sarebbe infatti verosimile che fossi io da remoto e senza avere la possibilità di visitarla e di farle un’ecografia a individuare una patologia, che invece è sfuggita all’attenzione del medico curante! Si fidi dunque di quello che le viene consigliato da chi l’ha in cura e a differenza di me ben conosce la sua condizione clinica. Inoltre è con lui che deve discutere l’opportunità di cambiare eventualmente il tipo di pillola nel tentativo di controllare meglio la dismenorrea (così si chiama il dolore mestruale). Cordialmente.
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