Pillola contro l’endometriosi: l’Augmentin e il Brufen ne diminuiscono l’efficacia?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 01/12/2025 Aggiornato il 09/12/2025

È improbabile che l'amoxicillina+acido clavulanico (Augmentin) e l'ibuprofene (Brufen) interferiscano sull'azione dei contraccettivi orali assunti sia contro l'endometriosi sia a scopo anticoncezionale.

Una domanda di: Matilda
Salve, ieri sono andata a fare la prima visita ginecologica, la dottoressa mi ha dato la pillola anticoncezionale da prendere (dailyprev, se non erro) però poco dopo ho avuto un’altra visita, dal dentista, e mi hanno tolto un dente del giudizio mi hanno prescritto augmentin per 6 giorni e brufen. Io dovrei iniziare a prendere la pillola fra 4/5 giorni quando mi arriveranno le mestruazioni: è un problema se contemporaneamente prendo questi farmaci? La pillola oltre per essere mi stata data come anticoncezionale mi è stata data per l’endometriosi, quindi ho paura che faccia meno effetto per entrambe le cose. Grazie per l’attenzione e buona giornata.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Matilda,
non ci sono segnalazioni di interazioni tra l’antibiotico amoxicillina+acido clavulanico (Augmentin) e/o ibuprofene (Brufen) e i contraccettivi orali di tipo estroprogestinico.
In via ipotetica, gli antibiotici, alterando la flora batterica intestinale, potrebbero ridurre l’assorbimento degli ormoni. Gli studi attualmente disponibili non indicano, però, una diminuzione dell’efficacia contraccettiva associata alla terapia con amoxicillina+acido clavulanico. Il rischio di fallimento del contraccettivo è, pertanto, estremamente basso, a maggior ragione considerando che la durata del periodo di "sovrapposizione" tra l'assunzione dell'antibiotico e della pillola è di soli 1-2 giorni. A mio parere è altrettanto improbabile una diminuita efficacia nel trattamento dell'endometriosi. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti