Pillola: cosa succede in caso di diarrea dopo 10 minuti dall’assunzione?

A cura di Elisabetta Colonese - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/06/2025 Aggiornato il 10/06/2025

In caso di diarrea (o vomito) nelle prime ore successive all'assunzione della pillola non si può più avere la certezza di essere protette dal punto di vista contraccettivo. Bisogna quindi comportarsi come in caso di dimenticanza.

Una domanda di: Giulia
Assumo la pillola Yasmin da tre anni ma oggi, circa 10 minuti dopo averla assunta, ho avuto varie scariche di diarrea. Mi chiedo se sono lo stesso protetta dal punto di vista contraccettivo. Grazie se mi risponderà.

Elisabetta Colonese
Elisabetta Colonese

Cara Giulia,
se si verifica un episodio di diarrea (o di vomito) entro 3-4 ore dall’assunzione della compressa bisogna mettere in conto che i principi attivi che assicurano la protezione contraccettiva potrebbero non essere stati ancora assorbiti correttamente. Questo vuol dire che la protezione contraccettiva non è più garantita. A maggior ragione, il rischio è particolarmente alto se l'episodio si verifica con una pillola all’inizio o alla fine della confezione. Per porre rimedio all’accaduto è necessario comportarsi come se ci si fosse dimenticate di prendere la pillola, ovvero assumendone un’altra entro massimo 12 ore dall’ora consueta in cui si prende. Oltre le 12 ore non si può più essere sicure di essere protette da una gravidanza per cui per i sette giorni successivi si deve usare il profilattico. Questo ovviamente se la dissenteria si risolve. Se, invece, gli episodi continuano a manifestarsi a distanza ravvicinata conviene rimandare l’assunzione della pillola a quando si è guarite. Dopodiché si può ricominciare con un nuovo blister tenendo presente che per i primi sette giorni non si è protette e che quindi occorre usare il profilattico. Va detto però che se nella settimana precedente uno sfortunato susseguirsi di episodi di dissenteria si sono avuti rapporti sessuali non si può escludere la possibilità di una gravidanza, quindi può essere opportuno effettuare il test a 15 giorni di distanza dall’ultimo rapporto. Per quanto riguarda la necessità di assumere una seconda pillola, che si pone anche in caso di dimenticanza o di vomito, conviene sempre tenere in casa una confezione di riserva da cui attingere all’occorrenza. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sanguinamento irregolare con la pillola

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione.   »

Pillola contraccettiva presa correttamente e paura di essere incinta

30/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi.  »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

Pillola dimenticata: che fare?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo.  »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti