Pillola dei “5 giorni dopo”: assumerla o no a distanza di qualche giorno dal rapporto non protetto?

Dottoressa Elisabetta Canitano A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/06/2022 Aggiornato il 02/06/2022

La contraccezione d'emergenza offre la massima protezione se assunta immediatamente dopo il rapporto a rischio. Dopo qualche giorno ha meno probabilità di risultare efficace, ma tentare non costa molto: al massimo non funziona.

Una domanda di: Marina
Salve il mio ciclo e un po’ irregolare mi viene sempre più tardi del previsto almeno di qualche giorno o qualche settimana.. Ho avuto dei rapporti non protetti nei giorni del ciclo. Ho avuto il ciclo il 20 maggio e i rapporti il 24 e il 25. Non ho preso la pillola del giorno dopo perché non volevo influisse con il ciclo. So di non essere nei giorni non fertili ma ho paura. Cosa mi consigliate di fare? Devo prendere la pillola però devo prendere per forza EllaOne perché la norlevo sono passate già tre giorni però so EllaOne si può prendere entro 5 giorni. Grazie in anticipo.

Elisabetta Canitano
Elisabetta Canitano

Salve, purtroppo la contraccezione d’emergenza offre la sua massima protezione se assunta immediatamente. L’efficacia di Ellaone dopo cinque giorni completi è veramente molto bassa. Ciononostante se lo desidera può prenderla senza nessun problema, al massimo non funziona. Può fare un test verso il dieci giugno, in modo da sapere se è rimasta incinta. In effetti non erano giorni molto a rischio, ma se ha avuto qualche volta cicli brevi non si può escludere che una gravidanza sia iniziata. Se vuole mi faccia sapere. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti