Pillola del giorno dopo a due mesi dal parto

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/02/2020 Aggiornato il 03/02/2020

Per scoprire se il contraccettivo di emergenza ha funzionato basta fare il test di gravidanza se, a un mese dal capoparto, le mestruazioni non compaiono.

Una domanda di: Maria Asia
Salve, io ho appena avuto un bimbo da un paio di mesi e mi è arrivato il capoparto durante il quale purtroppo ho avuto un rapporto non protetto perché il profilattico si è rotto. Dopodiché, la mia ginecologa mi ha consigliato di prendere Ellaone ma intanto erano passati 4 giorni dal rapporto. Avrà fatto effetto? Come me ne accorgo?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, non mi ha fornito un elemento importante per risponderle: sta allattando al seno oppure no?
Se sì, sono convinta che l’abbinamento allattamento-Ellaone abbia scongiurato l’eventualità di una gravidanza ravvicinata.
Se no, direi che la pillola è stata comunque assunta a 4 giorni dal rapporto non protetto, quindi nei termini previsti perché possa essere efficace. Siccome sappiamo che l’efficacia di questo farmaco diminuisce tanto più tempo intercorre tra il rapporto non protetto e la sua assunzione, le consiglierei di eseguire un test di gravidanza qualora non vedesse tornare le mestruazioni a circa un mese di distanza dal capoparto.
Spero di averla aiutata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti