Pillola del giorno dopo a due mesi dal parto
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/02/2020
Aggiornato il 08/05/2026 Per scoprire se il contraccettivo di emergenza ha funzionato basta fare il test di gravidanza se, a un mese dal capoparto, le mestruazioni non compaiono.
Una domanda di: Maria Asia
Salve, io ho appena avuto un bimbo da un paio di mesi e mi è arrivato il capoparto durante il quale purtroppo ho avuto un rapporto non protetto perché il profilattico si è rotto. Dopodiché, la mia ginecologa mi ha consigliato di prendere Ellaone ma intanto erano passati 4 giorni dal rapporto. Avrà fatto effetto? Come me ne accorgo?

Elisa Valmori
Salve cara signora, non mi ha fornito un elemento importante per risponderle: sta allattando al seno oppure no?
Se sì, sono convinta che l’abbinamento allattamento-Ellaone abbia scongiurato l’eventualità di una gravidanza ravvicinata.
Se no, direi che la pillola è stata comunque assunta a 4 giorni dal rapporto non protetto, quindi nei termini previsti perché possa essere efficace. Siccome sappiamo che l’efficacia di questo farmaco diminuisce tanto più tempo intercorre tra il rapporto non protetto e la sua assunzione, le consiglierei di eseguire un test di gravidanza qualora non vedesse tornare le mestruazioni a circa un mese di distanza dal capoparto.
Spero di averla aiutata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle donne che allattano le perdite di sangue possono manifestarsi a lungo senza che siano espressione di qualcosa che non va. »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi. »
13/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis In effetti l'assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) può favorire i sanguinamenti, tuttavia è sempre meglio, in caso di perdite abbondanti, effettuare un controllo. »
09/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando il bambino succhia, l'utero si contrae favorendo l'espulsione di piccole perdite di sangue eventualmente ancora presenti nell'utero. »
25/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Se dal primo controllo post parto non è emerso niente che non va e la nuova comparsa di sanguinamento non è associata ad altri segnali è verosimile che non esprima la presenza di un disturbo. »
Le domande della settimana
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti