Pillola “del giorno dopo” a un mese e mezzo dal parto

Dottoressa Elisabetta Canitano A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/09/2020 Aggiornato il 03/06/2026

L'assunzione del contraccettivo di emergenza è una scelta personale, non una prescrizione medica.

Una domanda di: Eleonora
Salve, io ho avuto un parto naturale un mese e due settimane fa, purtroppo con morte in utero alla 39º settimana. Il capoparto mi è venuto un mese e 5 giorni dopo, e ieri ho avuto un rapporto non protetto, ora vorrei sapere se c’è il rischio di una gravidanza (che è assolutamente desiderata ma tra qualche mese…). Non vorrei rischiare dato che ancora non ho fatto analisi né visto i risultati dell’autopsia della placenta. Mi consiglia la pillola del giorno dopo?

Elisabetta Canitano
Elisabetta Canitano

Carissima, l’assunzione della pillola del giorno dopo è una scelta personale, non una prescrizione medica. Deve valutare che non sempre funziona, e che essendo il primo mese dopo il capoparto non sappiamo se lei è già in ovulazione. In questo caso non funzionerebbe e quindi lei potrebbe rimanere incinta comunque. Non ci sarebbe nessun problema, non sono descritti casi con problemi relativi all’assunzione della pillola del giorno dopo, ma solo lei può sapere se desidera prenderla.
Se vuole ci riscriva, calcoli che quella più efficace è l’ulipristal acetato (ellaone), e che ogni ora che passa diminuisce l’efficacia.
Cordiali saluti.

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