Pillola del giorno dopo a un mese e mezzo dal parto: si può assumere se si sta allattando?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/10/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Di fatto, se si sta allattando esclusivamente al seno e dal parto è passato poco tempo, non è necessario assumere la contraccezione d'emergenza perché si può contare su una naturale protezione anticoncezionale.

Una domanda di: Emma
Salve, vorrei sapere se posso prendere la pillola del giorno dopo anche se allatto. Il mio piccolo ha un mese e mezzo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi scuso se rispondo solo ora alla sua domanda e non è più “il giorno dopo”.
Lei sta allattando un bimbo molto piccolo dato che ha solo un mese e mezzo di vita. Di solito in questo periodo è consigliata la visita ginecologica post-partum (40-60 giorni è l’intervallo ideale) presso il curante ginecologo. In consultorio questa visita è esente con esenzione M60 come visita ginecologica di controllo e, tra gli aspetti che è utile affrontare, rientra proprio la regolazione della fertilità.
Sicuramente una mamma che ha appena partorito, non ricerca un altro bimbo. Per nostra fortuna, la Natura di solito non lo prevede nemmeno, a patto che la mamma allatti esclusivamente al seno.
Esiste un metodo naturale denominato LAM (lactation amenorrhea method) che si basa sulla compresenza di questi tre fattori:
1) Allattamento esclusivo al seno materno (quindi non si danno giunte di latte e nemmeno tisane al bambino).
2) Amenorrea ossia mancanza del ciclo mestruale. Immagino le perdite ematiche dopo il parto siano ormai terminate per lei.
3) Bambino di età inferiore ai 6 mesi di vita (infatti dai 6 mesi solitamente inizia lo svezzamento).
Ebbene, se sono soddisfatti questi tre requisiti, lei è già protetta al 98% dalla gravidanza se ha rapporti non protetti.
Comunque è una percentuale molto alta: nemmeno la pillola contraccettiva mensile ha un’efficacia simile (99% è l’efficacia teorica, quella pratica è attorno al 90% come si può notare in questo link https://www.saperidoc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1267 ).
Quindi presumo nel suo caso particolare non sia necessaria la contraccezione di emergenza.
Non sapendo però se stia allattando esclusivamente al seno oppure in maniera mista, mi soffermo anche sulla contraccezione di emergenza.
Esistono in realtà due versioni di pillola del giorno dopo: una è a base di Levonorgestrel 1,5 milligrammi (consideri che rispetto alla pillola mensile questo farmaco ha un dosaggio di 15 volte maggiore) e l’altra contiene Ulipristal acetato (EllaOne è il nome commerciale ed è conosciuta come pillola dei 5 giorni dopo perché ha efficacia più a lungo termine rispetto a quella tradizionale).
Se valutiamo la compatibilità con l’allattamento, non ci sono rischi per Levonorgestrel in quanto si lega molto alle proteine plasmatiche materne e quindi praticamente non passa nel latte. Anche se il “bugiardino” consiglia di evitare l’allattamento per le 8 ore successive all’assunzione della pillola, in realtà questa raccomandazione non è giustificata.
Le informazioni sul “bugiardino” di EllaOne sono ancora più sorprendenti in quanto l’allattamento viene addirittura controindicato per una settimana.
In realtà questa raccomandazione sembra sia stata prevista dalla ditta che distribuisce il farmaco, mentre gli studi che ne hanno valutato la sicurezza in allattamento hanno documentato che la dose relativa per il bambino esposto attraverso il latte sarebbe inferiore all’1% (consideri che sono generalmente compatibili in allattamento i farmaci che non superano il 10% di dosaggio relativo).
Infatti anche questo farmaco (come il Levonorgestrel) si lega molto alle proteine plasmatiche e quindi ha un passaggio limitato nel latte e, ulteriormente, sembra che l’assorbimento intestinale da parte del lattante sia ostacolato in presenza di cibo ricco di lipidi, come è appunto il latte materno.
Quindi davvero non si capisce come mai debbano essere così poco veritieri questi fogli illustrativi dei medicinali, col rischio che le mamme smettano di allattare i loro bambini, con tutte le conseguenze emotive e anche sulla salute di entrambi…
Perdoni se mi sono lasciata prendere la mano, ma come può intuire l’allattamento al seno mi sta particolarmente a cuore, come anche la chiarezza nella divulgazione scientifica.
Rimango a disposizione, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Vinali e culturix: si possono assumere in allattamento?

14/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In allattamento è opportuno assumere integratori specificatamente messi a punto per il periodo, solo se il medico li prescrive perché vi sono carenze particolari.   »

Eutirox e allattamento: in caso di sovradosaggio ci sono rischi per il bambino?

31/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

In primo luogo per capire se l'Eutirox è realmente sovradosato bisogna sapere in che quantità viene assunto. In ogni caso la levotiroxina è una terapia sicura in allattamento.   »

EllaOne: si può allattare un bimbo di 15 mesi dopo averla presa?

08/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Maria Pia De Carolis

Se un bambino di 15 mesi viene allattato solo la sera per addormentarsi, non c'è ragione di sospendere questa abitudine dopo aver assunto la contraccezione d'emergenza.   »

Poppata al seno dopo 4 ore dall’assunzione della pillola del giorno dopo: ci sono rischi?

28/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Entrambi i tipi di prodotti per la contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo) possono essere assunti durante l'allattamento al seno.  »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti