Poiché gli spermatozoi possono vivere nel corpo della donna anche per cinque giorni, in caso di rapporto non protetto intorno al settimo-ottavo giorno del ciclo se non si desidera, una gravidanza può essere opportuno ricorrere al contraccettivo di emergenza.
Una domanda di: Glori Gentilmente vorrei sapere se il secondo giorno dopo la fine delle mestruazioni si potrebbe rimanere incinta sapendo che lo spermatozoo rimane attivo almeno per tre giorni. Per essere più sicuri è meglio prendere la pillola del giorno dopo?
Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Cara lettrice,
in realtà molto dipende dalla durata delle mestruazioni: è chiaro infatti che il rischio di dare inizio a una gravidanza non è alto, se il suo flusso si è protratto solo per tre giorni e l’ovulazione idealmente, in un ciclo di 28 giorni, dovrebbe avvenire intorno al 14mo giorno del ciclo (per ciclo si intende l’arco di tempo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva). Posto questo, deve tenere presente che gli spermatozoi possono sopravvivere nel corpo della donna fino a cinque giorni e che quindi se solo le mestruazioni si fossero protratte per 4-6 giorni, potrebbe senz’altro rimanere incinta perché l’eventualità che l’ovulazione anticipi di qualche giorno non si può mai escludere (il corpo della donna non funziona con la precisione di un orologio svizzero!). Credo dunque che sia opportuno che lei ricorra al contraccettivo di emergenza, la cui efficacia è tanto maggiore quanto più si assume tempestivamente. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio. »
La pillola del giorno dopo (principio attivo levonorgestrel) è meno efficace nelle donne che hanno un peso superiore agli 80 chili. Comunque sia, i contraccettivi di emergenza non hanno in nessun caso un'efficacia del 100 per 100. »
Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »