Pillola del giorno dopo presa due volte in due mesi
A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 05/06/2021
Aggiornato il 03/04/2026 La pillola del giorno dopo è un "contraccettivo d'emergenza" ovvero non deve assolutamente essere usata come metodo anticoncezionale abituale.
Una domanda di: Jessica
Ho avuto un rapporto completo non protetto il mese scorso ed ho
assunto Ellaone. Purtroppo è ricapitato questo mese, soprattutto durante il
periodo fertile ed ho ripreso la pastiglia. Volevo sapere se sono a
rischio gravidanza, grazie.

Bruno Mozzanega
Gentile signora,
non è a rischio gravidanza, ma di tossicità epatica perché il farmaco si accumulerà nel fegato.
Tenga anche conto del fatto che ellaOne impedisce l’annidamento non il concepimento, a differenza di quanto scritto nel foglietto illustrativo.
In generale, c’è modo (e sarebbe opportuno farlo) di imparare bene come funzionano il corpo femminile, le ovaie, i processi riproduttivi: serve per arrivare a comprendere, successivamente, il funzionamento dei vari metodi di prevenzione del concepimento, per poi scegliere quello più adatto.
Ci sono testi esaustivi, anch’io ne ho scritto uno (si intitola Da vita a vita).
L’importante è non agire nell’emergenza, ma utilizzare precauzioni “prima”. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Con il sangue mestruale vengono eliminati frammenti di endometrio e questo non dipende dalla pillola del giorno dopo, ma avviene normalmente. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio. »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le probabilità di avviare una gravidanza nonostante il ricorso a due metodi per evitarla sono scarsissime. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti