Pillola del giorno durante l’allattamento: si può?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 01/10/2019
Aggiornato il 15/05/2026 Assumere il contraccettivo d'emergenza a due settimane dal parto non ha alcun senso in quanto le probabilità che inizi una gravidanza sono pressoché nulle.
Una domanda di: Asia
Buongiorno, il bimbo ha 2 settimane di vita e io lo allatto. Posso prendere la pillola del giorno dopo? Grazie.

Elisa Valmori
Salve signora, la pillola del giorno dopo è in teoria compatibile con l’allattamento al seno.
Siccome però il suo bimbo ha sole due settimane di vita, mi permetto di osservare che ha poco senso dal punto di vista medico che lei la assuma.
Le spiego il motivo.
Immagino le lochiazioni (ossia le perdite di sangue prima e siero poi che si verificano dopo il parto e permettono all’utero di ripulirsi completamente) siano ancora in corso o al massimo appena terminate.
Questo implica che, per fortuna!, il suo utero non è ancora pronto ad accogliere un nuovo bambino in quanto non ha il rivestimento che gli permetterebbe di annidarsi al suo interno (si chiama endometrio), senza contare che le sue ovaie con tutta probabilità saranno ancora a riposo per effetto della prolattina, l’ormone che sostiene l’allattamento.
Il mio consiglio è quindi quello di non fare nulla, eccetto programmare la visita di controllo post partum (di solito la si effettua tra 40 e 60 giorni dopo la nascita) dove discutere a fondo delle possibilità per rinviare il concepimento in allattamento.
Spero di averla aiutata, a disposizione se desidera, cordialmente.
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