Pillola del giorno dopo e “ritardo”

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/11/2017 Aggiornato il 17/06/2026

Tra gli effetti indesiderati del contraccettivo di emergenza c'è l'irregolarità mestruale. Se però il ritardo si protrae per più di cinque giorni è opportuno fare il test di gravidanza.

Una domanda di: Daniela
Ciao spero mi rispondete presto ho un brutto presentimento il mio ultimo ciclo e stato intra il 1/2 ottobre pero ho preso norlevo pdgd il 20ottobre ad oggi nessun ciclo nessuna macchia
cosa significa? Spero non ci sia nessuna probabilità di gravidanza perché non potrei affrontarla

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno Daniela, quello della contraccezione d’emergenza è un tema delicato sia per le pazienti che per noi medici. In teoria, se le mestruazioni ritardano, potrebbe anche essere legato all’assunzione di Norlevo (Levonorgestrel) e al suo impatto sul ciclo, può cioè essere la stessa pillola del giorno dopo a l’irregolarità. Tra gli effetti collaterali “comuni” (ossia che riguardano più del 10% delle utilizzatrici) è riportato nel foglio illustrativo: ritardo delle mestruazioni, capogiri, mal di testa, nausea, dolore addominale, dolorabilità mammaria, mestruazioni abbondanti, sanguinamento uterino, dolore all’utero, affaticamento. Nell’eventualità in cui il ritardo delle mestruazioni superi i 5 giorni, occorre fare un test di gravidanza. L’efficacia di Norlevo è tanto maggiore, quanto più a ridosso del rapporto non protetto viene assunto ma è comunque piuttosto bassa: tra il 52% e l’85%. Per questo non posso esimermi dal consigliarle anche una visita con un ginecologo in carne ed ossa per poter discutere di contraccezione, così da non dover ripetere in futuro un’esperienza così spiacevole e per poter vivere la sessualità in modo più sereno. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pillola dei 5 giorni dopo: funziona anche a ovulazione avvenuta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Il contraccettivo di emergenza rende l'endometrio inospitale, impedendo all'eventuale prodotto del concepimento di annidarsi.   »

Pillola del giorno dopo e poppata al seno (dopo 20 ore dall’assunzione): ci sono rischi per il lattante?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio.   »

Pillola del giorno dopo e irregolarità mestruali: è vero che possono protrarsi per anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione.   »

EllaOne: funziona anche se l’ovulazione è in corso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza.   »

Norlevo e sanguinamento mestruale con frammenti solidi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Con il sangue mestruale vengono eliminati frammenti di endometrio e questo non dipende dalla pillola del giorno dopo, ma avviene normalmente.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti