Pillola dimenticata: che fare?
A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 23/02/2021
Aggiornato il 18/06/2025 E' prudente, se ci si dimentica una delle pillole della prima settimana, assumere il contraccettivo di emergenza.
Una domanda di: Michela
Salve dottoressa, ho 19 anni. Sabato ho avuto un rapporto con il mio ragazzo, con cui sto assieme da ormai un anno. Inizialmente nel rapporto abbiamo usato il profilattico, ma standogli scomodo abbiamo deciso assieme di toglierselo e di continuare senza. Premetto che io prendo la pillola contraccettiva da 4 mesi, ma abbiamo sempre fatto anche con il preservativo per maggiore sicurezza e per questa paura costante di poter rimanere incinta. Voglio precisare inoltre che non c’è stata alcuna eiaculazione interna, ma esterna (in poche parole è venuto fuori).
Oggi che è martedi, mi sono accorta di non aver preso la pillola del giorno prima, quindi di lunedì. Appena me ne sono ricordata l’ho subito presa però erano già le 12 ore.
Quindi dal momento del rapporto, quindi sabato, al momento in cui mi sono dimenticata di prendere la pillola, quindi ieri, sono passati due giorni. Potrei rimanere incinta? Aspetto un riscontro.
Cordiali saluti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti