La pillola andrebbe presa rispettando un intervallo di massimo 12 ore tra una compressa e l'altra. Se si va oltre questo lasso di tempo l'efficacia contraccettiva non è più assicurata. O, almeno, non del tutto.
Una domanda di: Claudia Prendo la pillola Loette da 5 anni e giovedì 27 ottobre (prima settimana di blister) ho dimenticato di assumerla. L’ho presa poco dopo le 12. Il problema è che ho avuto rapporti non protetti nei giorni successivi. Oggi lunedì 31 ho preso la pillola EllaOne. C’è la possibilità che io possa essere incinta?
Elisabetta Canitano
Gentile Claudia, prima di tutto in questi casi sarebbe meglio prendere Norlevo anziché EllaOne. Poi bisognerebbe proteggere i rapporti per sette giorni dopo la dimenticanza, comunque, quindi bisognerebbe usare il profilattico. Posto questo le 12 ore, che sono l’intervallo massimo di tempo da rispettare tra una pillola e l’altra per assicurarsi la sua efficacia contraccettiva, erano passate da poco, e la pillola insomma è molto molto protettiva. Io farei comunque un test alla fine della scatola ma anche all’inizio della successiva, ma nel complesso direi che sarà negativo e che quindi non ha ragione di preoccuparsi più di tanto.
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In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
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Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
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