È difficile che, dopo anni di impiego del contraccettivo orale, una gravidanza inizi perché un'unica dimenticanza si è protratta per un'ora in più rispetto alla raccomandazione.
Una domanda di: Roberta Spero possiate tranquillizzarmi. Ho preso per 9 anni la pillola Yasminelle, 2 mesi di pausa e ora da 5 anni la Gestodiol 30. Questo mese mi sono dimenticata la terza pillola del blister, invece che prenderla mercoledì sera intorno alle 22, l’ho presa giovedì mattina alle 11, circa 13 ore dopo. Mercoledì mattina, il giorno della dimenticanza, ho avuto un rapporto completo. Rischio una gravidanza avendola presa 13 ore dopo e non 12? Può essere che le mie ovaie si sveglino all’improvviso dopo anni di assunzione? Ora a distanza di 4 giorni dalla dimenticanza ho un po’di mal di pancia ma niente spotting, può essere dovuto alla dimenticanza? Grazie in anticipo.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, questa dimenticanza difficilmente potrà essere causa di una gravidanza inaspettata in quanto inserita in un lungo periodo di assunzione del contraccettivo rale, durante il quale le ovaie hanno raggiunto uno stato di quiete che è improbabile possa cessare per una sola ora di ritardo rispetto alle 12 ore raccomandate per porre rimedio alla dimenticanza. In ogni caso, per estrema prudenza tra venti giorni faccia un test di gravidanza e vedrà che sarà negativo. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.
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La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »