Pillola dimenticata per 13 ore
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 19/04/2021
Aggiornato il 29/05/2026 È difficile che, dopo anni di impiego del contraccettivo orale, una gravidanza inizi perché un'unica dimenticanza si è protratta per un'ora in più rispetto alla raccomandazione.
Una domanda di: Roberta
Spero possiate tranquillizzarmi. Ho preso per 9 anni la pillola Yasminelle, 2 mesi di pausa e ora da 5 anni la Gestodiol 30. Questo mese mi sono dimenticata la terza pillola del blister, invece che prenderla mercoledì sera intorno alle 22, l’ho presa giovedì mattina alle 11, circa 13 ore dopo. Mercoledì mattina, il giorno della dimenticanza, ho avuto un rapporto completo. Rischio una gravidanza avendola presa 13 ore dopo e non 12? Può essere che le mie ovaie si sveglino all’improvviso dopo anni di assunzione? Ora a distanza di 4 giorni dalla dimenticanza ho un po’di mal di pancia ma niente spotting, può essere dovuto alla dimenticanza? Grazie in anticipo.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, questa dimenticanza difficilmente potrà essere causa di una gravidanza inaspettata in quanto inserita in un lungo periodo di assunzione del contraccettivo rale, durante il quale le ovaie hanno raggiunto uno stato di quiete che è improbabile possa cessare per una sola ora di ritardo rispetto alle 12 ore raccomandate per porre rimedio alla dimenticanza. In ogni caso, per estrema prudenza tra venti giorni faccia un test di gravidanza e vedrà che sarà negativo. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti