Se il contraccettivo orale è stato sempre assunto correttamente e se il test di gravidanza risulta negativo, è verosimile che l'assenza di sanguinamento durante l'intervallo libero non abbia alcun significato.
Una domanda di: Ludovica Prendo la pillola ormai da un anno abbondante! Questo mese mi è sorto un problema. Il 14 marzo mi sono resa conto di non aver assunto la pillola del 13 marzo (la mia pillola contraccettiva è Arianna) come da foglio illustrativo ho preso immediatamente la pillola del 13 e poi all’ora a cui dovevo prenderla la pillola del 14 e per sette giorni ho usato anche il preservativo. Io e il mio ragazzo abbiamo sempre rapporti completi comunque specifico questo! La mia pillola è composta da 28 pillole gialle e 4 bianche puntualmente come ogni mese il mercoledì (quindi il giorno in cui devo assumere l’ultima pillola bianca mi torna il ciclo) questa volta non è tornato il giovedì mattina ho fatto h test di gravidanza risultato negativo ma il ciclo ancora non torna e il mio medico di base mi ha detto comunque di riniziare un blister nuovo. Però non mi ha detto né di ripetere il test né che fosse tutto normale e né niente! Questo mancato ciclo sinceramente mi preoccupa ad oggi siamo al 3° giorno di non ciclo! Cosa dovrei fare?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile Ludovica, una volta appurato, al 4° giorno di pillola bianca (placebo) che una gravidanza non è iniziata, visto il test negativo, avrebbe dovuto ricominciare il nuovo blister come sempre, cioè dal giorno dopo. Non è chiaro se l’abbia fatto o no. Se non lo ha fatto e dovesse ricominciare adesso, per i prossimi sette giorni dovrà usare il profilattico. Per quanto riguarda il sanguinamento, nel foglietto di accompagnamento di Arianna sta scritto che “inizia normalmente 2-3 giorni dopo l’assunzione dell’ultima compressa attiva e può persistere anche oltre l’inizio della nuova confezione”. Potrebbe dunque comparire tra oggi e domani. Se non accadesse, dato il test di gravidanza negativo, potremo pensare che si tratti di un accadimento normale, perché in effetti a volte può succedere che il sanguinamento non compaia, quindi può continuare a prendere la pillola tranquillamente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »